Carburanti, Confimprenditori: “Governo continua a rincorrere emergenza carburanti senza una vera strategia”
Carburanti, Confimprenditori: “Governo continua a rincorrere emergenza carburanti senza una vera strategia” – Roma, 28 agosto 2026 – (PPN ADI) – “Il governo continua a rincorrere l’emergenza carburanti con proroghe di pochi giorni, decise in Consigli dei ministri lampo, senza una vera strategia”. Così
Confimprenditori sul caro carbiranti. “Non si può gestire una crisi strutturale con interventi tampone rinnovati ogni dieci giorni, a settembre faremo i conti con un mercato profondamente diversificato: a resistere saranno solo le grandi imprese, mentre le piccole rischiano seriamente di chiudere” dichiara il presidente di Confimprenditori, Stefano Ruvolo.
“Riteniamo che un price cap equo non dovrebbe superare, oggi, 1,90 euro al litro per la benzina e 1,95 euro per il diesel. Al di sopra di queste soglie devono scattare verifiche immediate e trasparenti per
accertare l’eventuale presenza di margini ingiustificati e fenomeni speculativi. Chiediamo da tempo un tavolo tecnico con le associazioni di categoria e da tempo questo confronto non viene convocato. Non è più accettabile che le decisioni sui carburanti vengano prese senza ascoltare chi ogni giorno subisce l’impatto diretto di questi rincari sui bilanci aziendali. Se non si interviene alla fonte, con un sistema stabile e non con proroghe ripetute, il rischio è una nuova spirale inflattiva che colpisce stipendi, potere d’acquisto e consumi interni, mettendo sotto pressione anche imprese e conti pubblici. Il Governo convochi subito questo tavolo: le imprese non possono più aspettare” prosegue.