Casa, 1,5 mln di famiglie vivono in condizioni di disagio abitativo
Casa, 1,5 mln di famiglie vivono in condizioni di disagio abitativo – Roma, 13 ottobre 2026 – (PPN ADI) – L’emergenza abitativa deriva da “uno squilibrio tra la loro distribuzione sul territorio e i bisogni della domanda”: le case non sono sempre disponibili a prezzi accessibili e non sono sempre dove servono. In Italia ci sono 35,6 milioni di abitazioni, a fronte di meno di 26 milioni di nuclei familiari. Questi numeri sembrano indicare una grande disponibilità di alloggi, ma in realtà dietro si cela un “profondo squilibrio strutturale”. I grandi poli urbani che polarizzano la domanda e che trainano lo sviluppo economico nazionale, registrano un deficit medio di 150mila alloggi all’anno. Questi sono i dati che emergono dalla ricerca “Abitare l’Italia di domani. Analisi, scenari e proposte per un mercato della casa accessibile e sostenibile”, realizzata dal Centro di Ricerca e Documentazione Luigi Einaudi, Confindustria Assoimmobiliare e Assonime. Lo studio è stato presentato questa mattina a Roma, nella Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto, durante l’evento “Abitare l’Italia di domani. Politiche pubbliche e capitali privati per la casa accessibile”. Lo scarto che è stato considerato si traduce in “una progressiva insostenibilità dei costi abitativi per un crescente numero di famiglie e in una cronica carenza di offerta laddove la domanda è altissima”, con Roma e Milano in cima con un fabbisogno rispettivamente di 39.300 e 34.600 unità abitative. “Oggi- emerge ancora dalla ricerca- 1,5 milioni di famiglie vivono in condizioni di grave disagio abitativo e ben il 78,9% degli italiani ritiene che in passato fosse molto più facile riuscire ad acquistare una casa”.