Codice della Strada, AN.BTI Confcommercio accoglie con favore il limite di guida professionale portato a 70 anni
Codice della Strada, AN.BTI Confcommercio accoglie con favore il limite di guida professionale portato a 70 anni – Roma, 14 ottobre 2026 – (PPN ADI) Gli autisti professionali dell’autotrasporto potranno restare al volante fino a 70 anni, contro i 68 previsti finora. La novità è contenuta nel nuovo testo del Codice della Strada approvato dal Consiglio dei ministri e viene salutata con grande soddisfazione da AN.BTI Confcommercio, che la considera una misura strategica per il settore, volontaria e capace di rispondere alla carenza di conducenti senza ridurre la sicurezza.
Il presidente nazionale dell’associazione Riccardo Verona ha sottolineato che il provvedimento, voluto dal ministro Salvini, raccoglie richieste avanzate più volte dall’organizzazione: “Accogliamo con estremo favore il provvedimento varato dal Governo e voluto dal Ministro Salvini, che recepisce le istanze sollevate a più riprese dalla nostra associazione. La possibilità di estendere l’attività di guida professionale fino a 70 anni rappresenta una boccata d’ossigeno per un settore che soffre da anni un’atavica mancanza di autisti”.
Verona ha poi precisato i confini della norma: “È essenziale operare tuttavia alcune precisazioni fondamentali a tutela di tutta la categoria: questa modifica normativa si fonda su una base totalmente volontaria per il lavoratore ed è vincolata a rigorosi e imprescindibili controlli medici a garanzia della massima sicurezza stradale. Questo provvedimento non ha né mai avrà alcun tipo di connessione con il percorso pensionistico degli autisti. L’accesso al trattamento di quiescenza e i relativi requisiti anagrafici e contributivi rimangono un ambito assolutamente autonomo, a sé stante e separato da questa disposizione. Non si tratta di un prolungamento dell’età pensionabile, ma di una pura opportunità professionale offerta a chi, in piena salute e per propria scelta, desidera continuare a prestare il proprio servizio”.
Secondo il presidente di AN.BTI la modifica allinea l’Italia agli altri Paesi europei: “Tale modifica, ci mette finalmente al passo degli altri Paesi europei nei quali da sempre non esiste alcun limite temporale per la guida professionale (o è fissato a 70 anni) e dove viene derogata tale opportunità ai soli requisiti di idoneità fisica. Troppo spesso, regole Europee finiscono per avvantaggiare operatori esteri a discapito di quelli italiani ed è bene arginare tali realtà ripristinando ove possibile tutela e difesa degli imprenditori nazionali”. Per l’associazione la norma tiene insieme le necessità del mercato, la libertà di scelta dei lavoratori e la sicurezza di tutti gli utenti della strada, garantita da controlli medici specialistici rigorosi.