
Crisi idrica, il MIT stanzia 742 mln per la Campania
Crisi idrica, il MIT stanzia 742 mln per la Campania (PPN ADI) Roma, 11 lug. – Il sottosegretario Tullio Ferrante ha annunciato un finanziamento complessivo stanziato dal Ministero delle Infrastrutture e del Trasporti per la Campania di 742 milioni di euro, la cifra più alta tra tutte le regioni, per un totale di 41 interventi.
“La sicurezza idrica è una delle grandi sfide infrastrutturali che il MIT sta affrontando con una strategia concreta, basata su programmazione e investimenti senza precedenti” ha dichiarato Ferrante. “Si tratta di risorse fondamentali per rafforzare la resilienza delle reti, ridurre le perdite, migliorare l’efficienza del servizio, il monitoraggio e la sicurezza delle infrastrutture”.
Il programma nazionale degli investimenti, ha spiegato il sottosegretario, conta 733 interventi per oltre 6 miliardi di euro, ai quali si aggiungono 1 miliardo di euro per il settore idrico potabile e ulteriori 700 milioni di euro per interventi destinati all’uso irriguo.
“La Campania” ha spiegato Ferrante “è al centro di questo grande piano di investimenti che consentirà di colmare ritardi storici e di dotare la regione di infrastrutture moderne, efficienti e capaci di affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici”.
Tra gli interventi finanziati, oltre 320 milioni di euro sono destinati alla Diga di Campolattaro, 201 milioni di euro all’ambito Sarnese-Vesuviano, dei Monti Lattari e del napoletano, 66,6 milioni di euro a Napoli e altri comuni della Provincia e 31,5 milioni di euro all’area Flegreo-Domitiana. Inoltre, 108 milioni di euro sono destinati alla provincia di Salerno, 9,8 milioni alla provincia di Avellino e 2 milioni sono stati stanziati per l’ambito del Volturno.
“Continuiamo a lavorare con determinazione” ha concluso Ferrante “affinché ogni euro stanziato si traduca rapidamente in opere concrete, perché garantire l’accesso all’acqua significa tutelare la qualità della vita dei cittadini, sostenere lo sviluppo economico e rafforzare la competitività dei nostri territori”.