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Digitalizzazione, Butti: “L’UE riconosce i risultati raggiunti”
22 Giugno 2026

Digitalizzazione, Butti: “L’UE riconosce i risultati raggiunti”

Digitalizzazione, Butti: “L’UE riconosce i risultati raggiunti” – Roma, 22 giugno 2026 – (PPN ADI) – Lo studio condotto dalla Commissione Europea sullo Stato del Decennio digitale rileva risultati ottimi per la connettività italiana. L’Italia si conferma tra i Paesi con prestazioni migliori nella copertura del 5G (99,82%), collocandosi sopra la media comunitaria (96,79%). A contribuire ai risultati ottenuti ci sono le iniziative messe in campo dal PNRR, in particolare dal Piano Italia e 1 Giga. Nel 2025 la diffusione della fibra FTTP tra le famiglie italiane ha raggiunto il 77,56%, superando la media europea del 74,13%. Permane tuttavia un divario significativo da colmare nelle aree rurali.

Per quanto riguarda i servizi pubblici digitali, il Paese risulta in linea con la traiettoria definita nella roadmap nazionale per il decennio digitale. A superare la media europea (84,64%) sono i risultati nei servizi pubblici digitali rivolti ai cittadini italiani (86,11%, +3% rispetto al 2024). Rilevante è il risultato relativo ai servizi digitali per i cittadini nel Paese (96,77%, un dato che supera la media europea di 94,01%).

Lo studio evidenzia anche i risultati raggiunti dallo sviluppo del portafoglio digitale IT-Wallet, dalla diffusione di adozione dei sistemi di identità digitale CIE/SPID e il rafforzamento dell’interoperabilità dei dati pubblici. Nell’ambito del PNRR il Paese ha promosso un pacchetto di iniziative volte ad accelerare la digitalizzazione dei servizi pubblici, migliorare l’esperienza dei cittadini e favorire l’adozione di piattaforme nazionali PagoPA e app IO. Una nota positiva riguarda anche i progressi della sanità digitale, con un esito dell’89,93% (sopra la media europea dell’86,51%) e una crescita del 6,9% nell’accesso ai dati sanitari elettronici, grazie al Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0.

Unica nota dolente sono le competenze digitali che rimangono sotto la media europea, nonostante un incremento dal 45% al 54%. Per favorire le competenze sono stati ampliati i servizi di formazione e supporto ai vari gruppi della popolazione. Lo studio mette in evidenza i risultati delle due Misure strategiche nell’ambito del PNRR: la Rete dei servizi di facilitazione digitale, che è arrivata a 4 mila Punti Digitale Facile attivi, offrendo un supporto a 2,5 milioni di persone e il Servizio Civile Digitale che ha coinvolto 9300 volontari e raggiunto 290 mila cittadini. Un ulteriore dato da migliorare è il numero si specialisti ICT occupati al 3,8%, rispetto all’obiettivo del decennio digitale fissato al 10%. https://www.primapaginanews.it/adi-news/