DPFP, ISTAT: “Deficit nel 2026 previsto ridursi di due decimi di punto”
DPFP, ISTAT: “Deficit nel 2026 previsto ridursi di due decimi di punto” – Roma, 12 ottobre 2026 – (PPN ADI) – “Rispetto al 2025 l’indebitamento netto nel 2026 è previsto ridursi di circa due decimi di punto (dal 3,1% del Pil al 2,9%), riflettendo il forte miglioramento del saldo primario (circa mezzo punto percentuale di Pil) che più che compensa l’aumento della spesa per interessi, in crescita dell’11% (4,2% del Pil)”. A dichiararlo è il presidente dell’Istat Francesco Maria Chelli in audizione sul DPFP. “Il miglioramento del saldo primario sarebbe dovuto alla riduzione del peso sul Pil delle spese diverse dagli interessi passivi (dal 47,3 al 47,2%), in special modo i contributi in conto capitale per il venir meno degli oneri connessi al Superbonus, e a un aumento del peso delle entrate (dal 48 al 48,5%). Quest’ultimo è il risultato di una riduzione delle imposte dirette (da poco meno del 15,3 a poco più del 15,2% del Pil) e di aumenti delle imposte indirette (dal 14 al 14,1%) e dei contributi sociali (dal 13,5 al 13,6%)”.