Economia circolare, in Lombardia al via il bando Ri.Circo.Lo. Filiere Prioritarie per le PMI, domande fino al 5 novembre
Economia circolare, in Lombardia al via il bando Ri.Circo.Lo. Filiere Prioritarie per le PMI, domande fino al 5 novembre – Milano, 6 ottobre 2026 – (PPN ADI) Da oggi, martedì 6 ottobre, dalle 9 e fino al 5 novembre 2026, le piccole e medie imprese lombarde possono candidarsi al bando “Ri.Circo.Lo. Filiere Prioritarie” di Regione Lombardia, che sostiene progetti di economia circolare per ridurre l’impatto ambientale del sistema produttivo con riciclo, riutilizzo e prevenzione dei rifiuti. La misura è rivolta alle PMI, comprese start-up e PMI innovative, con sede operativa attiva in Lombardia, che possono partecipare da sole o in forma aggregata. Quattro gli ambiti prioritari: le filiere di plastica, gomma e tessile, con progetti per il riutilizzo degli imballaggi, il vuoto a rendere, la logistica e la modifica delle linee produttive per ridurre gli scarti; apparecchiature elettroniche e batterie, con interventi su RAEE, pannelli fotovoltaici e accumulatori per favorire il riciclo delle materie prime critiche e la riparazione dei prodotti; il recupero del fosforo da reflui, fanghi di depurazione e rifiuti organici, da trasformare in materia prima per l’agricoltura o l’industria; e il recupero delle materie prime critiche essenziali per le tecnologie moderne, per rendere più indipendenti le filiere del territorio. Sono finanziabili progetti che vanno dall’ecodesign, per rendere i prodotti più facili da riparare, alla realizzazione di linee produttive che riciclano o impiegano materiali recuperati dai rifiuti. Il contributo, a fondo perduto, copre fino al 60% delle spese per le piccole imprese e fino al 50% per le medie, su progetti di almeno 50.000 euro e con un tetto di 1,5 milioni di euro; la graduatoria terrà conto di qualità, innovazione e impatto ambientale, e gli interventi dovranno essere realizzati e rendicontati entro 24 mesi dalla concessione.
“Con questa delibera la Regione Lombardia conferma il suo ruolo di guida nell’economia circolare. Sosteniamo con risorse e strumenti concreti le nostre imprese che vogliono innovare. Questo provvedimento è frutto di un ascolto attento del territorio e degli stakeholder, avvenuto anche nell’ambito dell’Osservatorio regionale per il Clima e l’Economia Circolare. Vogliamo che la Lombardia sia protagonista nel recupero delle materie prime critiche, riducendo le dipendenze dall’estero e trasformando rifiuti in risorse. È un passo decisivo per coniugare tutela dell’ambiente e sviluppo economico, dimostrando che il ‘modello lombardo’ sa guardare avanti”, sottolinea l’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione.