Edilizia, a Caserta firmato il rinnovo del contratto provinciale tra ANCE e sindacati
Edilizia, a Caserta firmato il rinnovo del contratto provinciale tra ANCE e sindacati – Caserta, 25 settembre 2026 – (PPN ADI) Più welfare, formazione e sicurezza per i lavoratori e agevolazioni per le imprese virtuose. Sono i pilastri del rinnovo del contratto collettivo provinciale di lavoro (CCPL) della provincia di Caserta, integrativo del contratto nazionale per i lavoratori dell’industria edilizia e delle attività affini, sottoscritto da ANCE Caserta e dai sindacati FENEAL UIL, FILCA CISL e FILLEA CGIL. L’intesa introduce nuove misure per lavoratori, famiglie e imprese senza aumentare i contributi a carico delle aziende. Tra le novità principali ci sono l’incremento delle indennità di mensa e trasporto, il rafforzamento delle prestazioni per i lavoratori, un nuovo sostegno rivolto anche agli studenti delle scuole medie inferiori e un premio di ingresso per chi entra per la prima volta nel settore edile. Crescono inoltre le tutele sanitarie, con una copertura più ampia da parte della Cassa Edile in caso di malattia, e la formazione sulla sicurezza, che si arricchisce di ore aggiuntive rispetto alle 16 previste. L’aumento non pesa sulle imprese, anzi la Cassa riconosce un contributo a copertura delle ore di corso, mentre per le aziende virtuose è prevista una decontribuzione del 2% sulla massa salariale dichiarata.
“Siamo particolarmente soddisfatti per la sigla di questo accordo”, ha dichiarato il presidente di ANCE Caserta, Antonio Pezone, “perché rimette al centro il vero motore delle nostre aziende: le maestranze. Dopo il periodo intenso legato al PNRR, investire sulle persone, sulla formazione e sulla sicurezza significa rafforzare la qualità e la competitività del nostro settore. È un accordo che tiene insieme le esigenze dei lavoratori e quelle delle imprese”. Soddisfazione anche da parte dei sindacati. “Tra gli elementi qualificanti di questo contratto ci sono i risultati raggiunti sul fronte della salute e sicurezza, attraverso una maggiore attenzione alla formazione e alla prevenzione, e il riconoscimento del superamento della carenza, particolarmente importante per lavoratrici e lavoratori esposti quotidianamente alle intemperie. Un risultato che è anche frutto del nostro modello contrattuale, basato sulla partecipazione, sul confronto e sulla volontà di superare le contrapposizioni, ricercando soluzioni condivise nell’interesse dei lavoratori”, hanno commentato Irene Velotti (FILLEA CGIL), Alfonso Petrone (FILCA CISL) e Antonio Cirillo (FENEAL UIL).
Per il presidente di Formedil Caserta, Antonio Pagliuca, “investire sulla formazione significa investire sulla sicurezza”. “Le ulteriori ore previste dal contratto provinciale rispetto alle 16 ore nazionali rappresentano una scelta concreta per accrescere competenze e consapevolezza dei lavoratori. Formedil continuerà ad affiancare imprese e maestranze in questo percorso”, ha aggiunto. Il presidente della Cassa Edile Caserta, Enrico Landolfi, ha invece evidenziato il rafforzamento del welfare. “Il rinnovo rafforza il sistema di welfare della Cassa Edile, con maggiori tutele sanitarie e nuove prestazioni per lavoratori e famiglie. L’attenzione agli studenti e il premio di ingresso per chi si avvicina al settore rappresentano inoltre un investimento importante sul futuro dell’edilizia casertana”. Con l’accordo si punta così a consolidare il sistema territoriale delle costruzioni attraverso welfare, formazione, sicurezza e sostegno alle imprese, valorizzando il lavoro e la qualità del comparto.