Edilizia. Ferrante (MIT) incontra Ciucci (ANCE), Piano Casa, rigenerazione e semplificazione per rilanciare la crescita
Edilizia. Ferrante (MIT) incontra Ciucci (ANCE), Piano Casa, rigenerazione e semplificazione per rilanciare la crescita – Roma, 27 ottobre 2026 – (PPN ADI) – Il Sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Tullio Ferrante, ha incontrato il Presidente dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili, Antonio Ciucci, per un confronto sui principali temi di interesse per il settore delle costruzioni, dalla riforma del testo unico dell’edilizia alla semplificazione amministrativa, dal caro materiali alla revisione dei prezzi, fino alle politiche abitative e alla rigenerazione urbana.
“Il dialogo con ANCE – afferma Ferrante – è fondamentale per affrontare le sfide del comparto delle costruzioni e accompagnare lo sviluppo infrastrutturale del Paese. Il confronto con il Presidente Ciucci ha rappresentato l’occasione per condividere priorità e obiettivi, nella consapevolezza che il contributo delle imprese è essenziale per rispondere alle esigenze dei territori e sostenere la crescita economica. Forza Italia è da sempre al fianco del mondo produttivo e continuerà a promuovere politiche capaci di sostenere le imprese e creare le condizioni per nuovi investimenti. Con il Piano Casa, il Governo punta a rendere disponibili 100mila alloggi in dieci anni, attraverso il recupero del patrimonio pubblico, la riqualificazione degli immobili e lo sviluppo dell’housing sociale, ampliando l’offerta abitativa senza nuovo consumo di suolo. In questa strategia – sottolinea il Sottosegretario – si inserisce anche il lavoro sulle opere incompiute: dopo l’approvazione della norma che consente ai Comune di accantonare risorse e l’avvio del Tavolo tecnico al MIT, che ho voluto promuovere, stiamo lavorando per favorire il recupero, il completamento e la rifunzionalizzazione degli interventi. Rigenerare le città e restituire valore al patrimonio esistente significa rispondere al bisogno abitativo, contrastare lo spopolamento e creare nuove opportunità di sviluppo per i territori. Per raggiungere questi obiettivi è necessario proseguire anche sul fronte del nuovo Codice dell’edilizia e delle costruzioni e della semplificazione amministrativa. Regole chiare e uniformi, tempi certi e procedure più snelle sono condizioni essenziali per accelerare gli investimenti e consentire alle imprese di operare in un quadro stabile ed efficiente. Con ANCE intendiamo proseguire un confronto costruttivo per sostenere la competitività del settore e accompagnare una nuova stagione dell’edilizia, fondata sul recupero del patrimonio esistente, sulla rigenerazione urbana e – conclude Ferrante – sulla capacità di trasformare gli investimenti in opportunità di crescita per il Paese”.