
Energia nucleare a bassa intensità, ENEA e la start-up Prometheus firmano accordo quinquennale
Energia nucleare a bassa intensità, ENEA e la start-up Prometheus firmano accordo quinquennale – Verona, 23 giugno 2026 – (PPN ADI) – ENEA e Prometheus, start-up attiva nelle tecnologie energetiche innovative, hanno siglato un accordo di collaborazione scientifica quinquennale per lo sviluppo delle tecnologie LENR (Low Energy Nuclear Reaction), reazioni nucleari che avvengono a temperature e pressioni significativamente inferiori rispetto alla fusione termonucleare convenzionale.
L’intesa prevede attività congiunte su sviluppo di modelli teorici per l’interpretazione delle LENR, caratterizzazione di materiali avanzati in condizioni chimico-fisiche estreme, messa a punto di tecniche di rivelazione di radiazioni nucleari a bassa intensità con particolare attenzione ai neutroni, e validazione di misure e modelli di calcolo. Le due organizzazioni potranno inoltre partecipare congiuntamente a bandi di ricerca nazionali e internazionali.
“Questo accordo testimonia la volontà di ENEA di mantenere un’attenzione su tutti i fronti della ricerca nucleare, inclusi quelli più sperimentali”, ha dichiarato Alessandro Dodaro, direttore del Dipartimento Nucleare di ENEA, sottolineando l’obiettivo di “fare chiarezza su fenomeni ancora poco compresi ma potenzialmente rilevanti per il futuro energetico a zero emissioni”.
Per Prometheus, l’accordo si inserisce in un percorso industriale preciso: “Prometheus sta continuando a perseguire l’obiettivo di arrivare a mettere sul mercato, auspicabilmente entro tre anni, dispositivi che producano calore con maggiore efficienza rispetto ad apparecchi tradizionali”, ha dichiarato il presidente Fabrizio Petrucci. Fabio Pistella, responsabile del programma di lavoro designato da Prometheus, ha aggiunto che “non è più possibile negare l’evidenza di risultati sperimentali che provano generazione di potenza e trasmutazioni nucleari non previste dalle teorie scientifiche consolidate.”