
Energia, Pichetto Fratin: “Prezzo quotazione gas naturale triplicato post guerra in Ucraina”
Energia, Pichetto Fratin: “Prezzo quotazione gas naturale triplicato post guerra in Ucraina” – Napoli, 13 luglio 2026 – (PPN ADI) – “La quotazione del gas naturale sul mercato europeo (TTF) si aggira oggi attorno ai 50 euro al megawattora. Nel giorno dell’invasione russa in Ucraina la quotazione era tra i 15 e i 17 euro. Tutto questo determina il prezzo dell’energia elettrica”.
Lo ha spiegato oggi a Napoli il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin. Il ministro è intervenuto al Naphub Spazio Eventi alla seconda tappa della manifestazione “Da Fermi al futuro”, ideata dallo stesso ministero in collaborazione con Unioncamere per ragionare con istituzioni, università e mondo produttivo sulle prospettive del mix energetico e del nuovo nucleare.
Il ministro ha dialogato con il direttore de Il Mattino Vincenzo De Vincenzo, parlando del cosiddetto “decreto energia” che determinava il prezzo dell’energia elettrica: “Ricordo che la discussione verteva sul costo tra i 28 e i 39 euro al megawattora. Poi è arrivata la guerra del Golfo Persico è per un giorno il prezzo è schizzato a 62 euro. Oggi siamo a 50 euro”. Infine, il ministro si è soffermato sul “prezzo finale”: “Viene fuori da un discorso schizofrenico, che ha come base sul peggiore impianto del prezzo della peggiore ora del giorno prima, seguendo il sistema sul ‘marginal pricing’ che ci vede in forte discussione con l’Unione Europea. Oggi come Italia abbiamo un fabbisogno di 310-315 miliardi di kilowattora. Di questi, ne produciamo 260, mentre gli altri li importiamo – ha concluso Pichetto Fratin – prevalentemente da Francia e Slovenia”.