
Fincantieri diventa azionista di maggioranza di WSense, la deep tech del “Wi-Fi sottomarino”
Fincantieri diventa azionista di maggioranza di WSense, la deep tech del “Wi-Fi sottomarino” – Roma, 6 luglio 2026 -(PPN ADI) – Fincantieri entra nel capitale di WSense come azionista di maggioranza. La scale-up deep tech, nata come spin-off dell’Università La Sapienza di Roma e specializzata in sistemi di monitoraggio e comunicazione subacquea, ha annunciato oggi il perfezionamento dell’operazione, che apre una nuova fase di sviluppo mantenendo piena continuità nella governance e nel management.
“Questa operazione segna l’inizio di una nuova fase di sviluppo per WSense e rappresenta un momento di grande soddisfazione nel nostro percorso di scale-up. Manteniamo la nostra autonomia e identità di deep tech company, rafforzando al tempo stesso la capacità di portare le nostre tecnologie su scala globale”, ha dichiarato Chiara Petrioli, CEO di WSense. “L’operazione dimostra come in Italia sia possibile costruire modelli virtuosi di innovazione, in cui una deep tech diventa abilitatore strategico per la competitività di un grande gruppo internazionale e del sistema Paese”.
Grazie alle competenze nelle comunicazioni subacquee, nelle reti sottomarine wireless e nell’Internet of Underwater Things, WSense contribuirà alla strategia Underwater del gruppo Fincantieri, consentendo lo scambio di dati tra piattaforme, sensori e veicoli. La partnership tra le due società risale al 2023, con la firma di un MoU nel dicembre dello stesso anno, attività congiunte su bandi di gara nazionali e internazionali e l’integrazione delle tecnologie WSense nel dimostratore DEEP di Fincantieri.
Attiva dal 2017, WSense conta oltre 80 ingegneri e ricercatori, con uffici in Italia, Norvegia e Regno Unito e dipendenti in Francia ed Emirati Arabi. Le sue soluzioni, basate su onde acustiche multi-frequenza e tecnologie ottiche senza fili, realizzano una sorta di “Wi-Fi sottomarino” a supporto del controllo del dominio subacqueo e della protezione delle infrastrutture critiche. Tra i clienti figurano il ministero della Difesa, la Marina Militare, Ispra, Ingv, Enea, Terna, A2A, Eni e AkerBP, con partnership con Leonardo, Saipem e Alcatel Submarine Networks.