Fincantieri porta robotica e Physical AI nei cantieri, presentati a Castellammare i risultati di BOOST²
Fincantieri porta robotica e Physical AI nei cantieri, presentati a Castellammare i risultati di BOOST² – Castellammare di Stabia, 14 ottobre 2026 – (PPN ADI) Robot collaborativi che lavorano accanto agli operai, intelligenza artificiale capace di agire nel mondo fisico, gemelli digitali e stampa 3D. Sono le tecnologie su cui Fincantieri sta puntando per trasformare i propri stabilimenti e rendere la produzione più efficiente, sicura e competitiva. I risultati raggiunti finora sono stati illustrati nel cantiere di Castellammare di Stabia con dimostrazioni di soluzioni già in uso, di tecnologie in fase di validazione e di applicazioni destinate a ulteriori sviluppi.
Tutto rientra in BOOST², The Shipyard of the Future, il programma di innovazione industriale lanciato dal gruppo tre anni fa per scoprire, sviluppare e inserire nuove tecnologie nei processi produttivi. Finora ha coinvolto più di 450 dipendenti in 13 cantieri in Italia e all’estero, tra cui quelli in Romania e negli Stati Uniti, mettendo le soluzioni a confronto diretto con le necessità operative. Dopo una prima fase di ricerca tecnologica e sperimentazione, l’obiettivo è ora accelerare il passaggio all’industrializzazione, portando le innovazioni nel lavoro quotidiano ed estendendole progressivamente agli altri stabilimenti.
Un ruolo chiave spetta all’Open Innovation, con cui Fincantieri seleziona in Italia e nel mondo partner tecnologici, tra cui PMI e start-up, per adattare le soluzioni alle esigenze specifiche della cantieristica, coinvolgendo direttamente i team di produzione per testarle sul campo e renderle replicabili. Il cuore del programma sono la Physical AI, che permette ai sistemi intelligenti di interagire con l’ambiente fisico, e la robotica collaborativa a supporto delle lavorazioni più complesse, affiancate dal Digital Twin per la gestione digitale di asset e processi, dalla Smart Supply Chain, dalla manifattura additiva e dai sistemi automatici per le attrezzature, con l’obiettivo di collegare sempre meglio progettazione, pianificazione e produzione.
“La prossima frontiera della competitività industriale è portare l’intelligenza artificiale nel mondo fisico, integrandola con la robotica e con le competenze della nostra manifattura. Con BOOST² abbiamo costruito le basi per integrare le nuove tecnologie nei nostri processi e portato le prime soluzioni nei cantieri. Oggi la sfida è accelerarne l’industrializzazione e l’adozione su scala, trasformando l’innovazione in produttività, sicurezza e qualità. La nostra ambizione è costruire il cantiere navale del futuro, dove persone e tecnologie intelligenti lavorano insieme, rafforzando la leadership industriale e tecnologica di Fincantieri”, ha dichiarato l’amministratore delegato e direttore generale Pierroberto Folgiero. Il gruppo intende ora consolidare le soluzioni già adottate, diffonderle più rapidamente e portare a maturità nuove applicazioni, unendo investimenti, collaborazione con i partner tecnologici e coinvolgimento dei cantieri per fare dell’innovazione un elemento stabile di competitività.