Passa al contenuto principale
Seguici su:
Tieniti aggiornato:
Infortuni, a Milano tour per cantieri più sicuri; Calderone: “Obiettivo zero morti”
30 Giugno 2026

Infortuni, a Milano tour per cantieri più sicuri; Calderone: “Obiettivo zero morti”

[tn_blockchain_badge]

Infortuni, a Milano tour per cantieri più sicuri; Calderone: “Obiettivo zero morti” – Roma, 30 giugno 2026 – (PPN ADI) – Doppio fronte sul tema della sicurezza sul lavoro, tra prevenzione tecnica nei cantieri e bilancio politico in Parlamento. A Milano, il 1° luglio, a partire dalle 9, in Via Sannio 2, Uni (Ente italiano di normazione) e Iatt (Italian Association for Trenchless Technology) presenteranno le prime tre norme tecniche sulle tecnologie trenchless, ovvero “no dig”, i lavori nel sottosuolo senza scavo. Studi condotti dall’Università “La Sapienza” di Roma e dall’Inail attestano quanto queste tecnologie, indicate anche come opere specialistiche “a basso impatto ambientale” (OS35) dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, siano in grado di ridurre, rispetto ai lavori con scavo tradizionale, l’impatto sul traffico veicolare del 74%, i consumi energetici del 56%, gli incidenti sul lavoro del 70% e i costi di realizzazione del 29%. Apriranno l’iniziativa Elena Mocchio, responsabile Innovazione e Standardizzazione Uni, e Paolo Trombetti, presidente Iatt; interverranno Luca Marrelli, consigliere della Regione Lombardia e vicepresidente della Commissione speciale Antimafia, Marcello Oneta, direttore Area Realizzazione Opere Stradali, Ciclabili e Sottosuolo del Comune di Milano, e Filippo Cappotto, presidente del Centro Studi del Consiglio Nazionale dei Geologi. Chiuderà i lavori Giorgio Maione, assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia.

Sul fronte parlamentare, la ministra del Lavoro Marina Calderone è intervenuta nell’aula di Montecitorio con una comunicazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, tracciando un bilancio a quattro anni dall’insediamento del governo. “Noi dobbiamo onestamente dirci che rispetto al dicembre del 2022, oggi a distanza di 4 anni, noi abbiamo al lavoro più di 1 milione di persone che sono sottoposte a regime di prevenzione rischi in materia di salute e sicurezza sul lavoro”, ha detto Calderone, sottolineando che per quanto riguarda l’incidenza degli infortuni mortali “si registra fortunatamente una regressione” rispetto all’incidenza per 100mila dipendenti. La ministra ha però precisato che il dato attuale “non è sufficiente”: l’obiettivo di tutti deve essere ridurre il numero degli infortuni, “soprattutto una visione zero”.

https://www.primapaginanews.it/adi-news/