
Infrastrutture, dal CDM ok su decreto infrastrutture e attuazione del PNRR
Infrastrutture, dal CDM ok su decreto infrastrutture e attuazione del PNRR – Roma, 22 giugno 2026 – (PPN ADI)- Secondo quanto si apprende dalle altre agenzie di stampa il Consiglio dei Ministri avrebbe approvato oggi il decreto legge recante “disposizioni urgenti per interventi infrastrutturali e per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza”. La bozza del provvedimento, visionata dalle altre agenzie di stampa, interverrebbe su opere ferroviarie e stradali e affiderebbe a Sogin le attività di trattamento e smaltimento dei rifiuti radioattivi derivanti dalla disattivazione del reattore nucleare TRS-1 G. Galilei della Marina Militare. Introduce, inoltre, un commissario straordinario per garantire la continuità degli approvvigionamenti energetici degli impianti strategici e prevede nuove misure per l’attuazione della riforma della contabilità pubblica prevista dal PNRR.
In materia di AI, il decreto modificherebbe la legge n. 132 del 2025 prevedendo che “Per l’adozione delle misure relative all’attuazione del criterio di cui al comma 2, lettera c), può provvedersi nel limite complessivo di 100 milioni di euro a valere sulle risorse del programma nazionale ‘PN scuola 2021-2027”.
Il primo articolo prorogherebbe e aggiornerebbe alcuni termini relativi agli investimenti infrastrutturali. Verrebbe fissato al 31 dicembre 2026 il termine entro il quale il MIT avvierebbe le procedure previste dalla legge. Il termine per l’adozione dei decreti di esproprio, relativi al completamento del collegamento intermodale Roma-Latina e del collegamento autostradale Cisterna-Valmontone, verrebbe prorogato dal 3 agosto 2026 al 3 agosto 2028.
In materia di sicurezza energetica il decreto prevederebbe che, “al fine di garantire, in condizioni di contingente criticità del sistema energetico nazionale, la sicurezza e la continuità degli approvvigionamenti, nonché la resilienza funzionale di infrastrutture strategiche”, venga nominato entro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto un Commissario straordinario di Governo per gli impianti che continuano a operare ai sensi dell’art. 9, comma 5, del decreto-legge n. 32 del 2026.
Una parte del decreto sarebbe dedicata all’attuazione del PNRR e disciplinerebbe il passaggio al sistema unico di contabilità economico-patrimoniale delle amministrazioni pubbliche. Le amministrazioni coinvolte nella fase pilota dovrebbero adottare il nuovo quadro di principi e regole contabili “entro l’esercizio finanziario di competenza 2030 e a decorrere dal medesimo”, mentre dal 2026 prenderebbe il via la fase di sperimentazione del nuovo sistema.
Verrebbe introdotto anche un programma di formazione pluriennale del personale; inoltre a decorrere dal 1° gennaio 2027 l’Istat dovrebbe elaborare le stime trimestrali del saldo delle amministrazioni pubbliche disaggregate per sottosettore.