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7 Settembre 2026

Infrastrutture, De Ruvo (Confetra): “Ritardi su grandi opere rappresentano rischio per competitività italiana”

Infrastrutture, De Ruvo (Confetra): “Ritardi su grandi opere rappresentano rischio per competitività italiana” – Roma, 7 settembre 2026 – (PPN ADI) – “I ritardi nella realizzazione delle grandi infrastrutture di trasporto, in particolare dei valichi alpini e dei corridoi TEN-T, rappresentano un rischio crescente per la competitività dell’Italia, per i porti e per l’intera filiera del trasporto, delle spedizioni e della logistica”. Lo ha detto il presidente di Confetra, Carlo De Ruvo in una nota.

“L’Italia sta rispettando pienamente e con grande impegno gli obblighi assunti per il completamento delle opere sul versante italiano del Brennero, è pertanto necessaria un’iniziativa forte presso le istituzioni europee e gli Stati interessati, insieme a cronoprogrammi pubblici e verificabili, continuità finanziaria per le opere complementari e un monitoraggio unitario”, afferma il presidente.

È emblematico, secondo il presidente, il caso del Brennero: “il completamento del nuovo accesso ferroviario sul versante tedesco, previsto soltanto nel 2043, rischia di limitare per molti anni il pieno utilizzo del Tunnel di base. Un ritardo destinato a incidere sugli scambi intraeuropei, ai quali è riconducibile oltre il 60% delle esportazioni italiane, penalizzando il sistema industriale e producendo effetti negativi sui porti e sulle infrastrutture logistiche nazionali. Analoga attenzione va riservata al Terzo Valico dei Giovi, infrastruttura decisiva per collegare Genova e i porti liguri al sistema produttivo del Nord e al Corridoio Reno-Alpi. Il completamento dell’opera è indicato entro il 2028, mentre l’entrata in esercizio resta subordinata a collaudi e autorizzazioni”.

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