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Infrastrutture, Decaro: “Solo a Taranto tocca pagare per un treno”
3 Luglio 2026

Infrastrutture, Decaro: “Solo a Taranto tocca pagare per un treno”

Infrastrutture, Decaro: “Solo a Taranto tocca pagare per un treno” – Taranto, 3 luglio 2026 – (PPN ADI) – “Oggi abbiamo dovuto cedere a un ricatto: la Regione Puglia ha pagato oltre 1,5 milioni di euro per garantire un treno, un solo Frecciarossa, quello che collega Taranto a Roma. Soldi dei pugliesi, spesi per avere una cosa che altrove è la normalità. Ed è questo che fa più male: nelle regioni del nord Italia
non succede. Nemmeno negli altri capoluoghi pugliesi. Solo a Taranto tocca pagare per un treno”. Lo ha scritto il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, sulla sua pagina Facebook , riferendosi alla decisione dell’assessore alla Mobilità e Infrastrutture Raffaele Piemontese sul contributo regionale al treno Frecciarossa per evitare che si fermi a Metaponto in Basilicata.

“Avevo scritto al Ministro”, continua. “Non mi ha risposto. È arrivata solo, per conoscenza, una nota di Trenitalia che parla di “servizio a mercato” : cioè, se Taranto vuole il Frecciarossa, se lo paga. Come se una città si potesse vendere al miglior offerente. Per questo Governo i tarantini contano meno degli altri cittadini, evidentemente. Lo sono ancora meno dopo decenni di crisi industriale e ferite che questa terra si porta addosso. Ogni volta la risposta è la stessa: niente Alta Velocità, niente treni diretti, nemmeno un treno decente al giorno. Hanno cancellato il fondo per la perequazione infrastrutturale, quello che doveva colmare il divario ferroviario del Sud. Oggi l’alta velocità e quasi l’85% dei Frecciarossa si ferma a Salerno e non va oltre. Quello che arriva fin qui sono treni vecchi, su linee altrettanto vecchie. E i rappresentanti del centrodestra pugliese?” si chiede.

“Invece di difendere i soldi e la dignità dei pugliesi, hanno fatto gli esattori per conto del Governo, contro la propria gente. Noi abbiamo deciso diversamente: abbiamo messo quei fondi perché l’interesse dei cittadini viene prima delle battaglie politiche. Pagheremo di tasca nostra pur di non lasciare isolata Taranto. Ma la battaglia per il rispetto che ci spetta non finisce qui. È una responsabilità che ho verso i pugliesi e che porto avanti, fino in fondo” conclude.

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