Infrastrutture, Gemme (ANAS): “Nuove opere e strade più sicure. Due miliardi in sette mesi. Collegare meglio i porti”
Infrastrutture, Gemme (ANAS): “Nuove opere e strade più sicure. Due miliardi in sette mesi. Collegare meglio i porti” – Roma, 25 agosto 2026 – (PPN ADI) – Quasi due miliardi di euro investiti nei primi sette mesi dell’anno. Più di preciso un miliardo per la manutenzione programmata, dal rifacimento dell’asfalto e guardrail fino all’ammodernamento. E poi 900 milioni in nuove opere. “1,92 miliardi di euro: un risultato pienamente in linea con la tabella di marcia dell’anno e con i tempi programmati per progetti e interventi. Da qui a fine anno resta una quota importante da realizzare: l’obiettivo è chiudere l’anno a 3,3 miliardi di euro, mantenendo il ritmo necessario”. Lo ha detto l’amministratore delegato di ANAS, Claudio Andrea Gemme, in una lunga intervista al quotidiano La Stampa. “È una crescita strutturale e storica per ANAS: la produzione totale da 1,12 miliardi nel 2017 è triplicata nel 2025, con un tasso medio di incremento annuo del 14,8%. Le nuove opere sono quasi raddoppiate, da 0,98 miliardi nel 2023 a 1,51 miliardi nel 2025. E la manutenzione programmata ha raggiunto 1,87 miliardi, segno della crescente attenzione alla cura del patrimonio esistente” spiega l’AD di ANAS che aggiunge, riguardo l’obiettivo del nuovo piano industriale 2026-2035 “Rafforzare la competitività dell’Italia e il suo ruolo nelle grandi direttrici europee dei trasporti e della logistica. L’ambizione è trasformare la posizione del paese nel Mediterraneo in un vantaggio competitivo per l’intero sistema economico nazionale. Nel prossimo decennio -prosegue Gemme – investiremo 43,2 miliardi di euro: 27,6 per nuove opere, di cui circa 10 su TEN-T e 15,6 per la manutenzione programmata. La priorità è collegare meglio porti, aree produttive e corridoi europei. Gli interventi per l’accessibilità a Gioia Tauro, Ravenna, Ancona e Trieste, insieme a quelli sull’ultimo miglio e sui nodi intermodali, costruiranno una rete logistica nazionale più integrata”. Sui cantieri sospesi per l’esodo estivo l’AD di ANAS spiega: “Durante l’estate, sono stati chiusi o, comunque, sospesi 1.175 cantieri. Confermiamo fino al 7 settembre la rimozione dei cantieri attualmente sospesi, per rendere il traffico più fluido e tutelare sia gli utenti sia gli operai, anche alla luce delle temperature molto elevate di questa estate. I lavori riprenderanno in base alle diverse lavorazioni e saranno conclusi secondo i rispettivi cronoprogrammi”. Infine, sul dramma dell’abbandono degli animali in autostrada Gemme conclude: “Sulla sua rete ANAS salva in media un animale ogni cinque giorni, sottraendolo al rischio di investimento. Gli interventi nascono dalla sorveglianza quotidiana dei cantonieri e dalle segnalazioni dei cittadini ma accanto c’è anche una forte campagna di prevenzione”.