
Innovazione e cybersecurity, ADM e Università Roma Tre firmano un accordo di collaborazione
Innovazione e cybersecurity, ADM e Università Roma Tre firmano un accordo di collaborazione – Roma, 1 luglio 2026 – (PPN ADI) – L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e l’Università degli Studi Roma Tre hanno siglato ieri, a Roma, un accordo di collaborazione triennale su innovazione tecnologica, sicurezza informatica e formazione avanzata. L’intesa è stata sottoscritta dal direttore di ADM, Roberto Alesse, e dal rettore dell’ateneo, Massimiliano Fiorucci.
La partnership punta a sviluppare soluzioni e servizi innovativi per cittadini, professionisti e imprese, a condurre analisi e ricerche su progetti di trasformazione digitale della pubblica amministrazione e ad arricchire la formazione accademica e professionale. Tra le iniziative previste figurano studi in materia di cybersecurity e protezione delle informazioni, la sperimentazione di nuove modalità didattiche, la partecipazione a bandi europei di finanziamento e l’organizzazione di convegni sulle tecnologie dell’informazione.
“Questa intesa esprime una precisa visione strategica”, ha dichiarato il direttore Alesse, sottolineando che ADM vuole essere un’amministrazione aperta al confronto con il sapere scientifico per contribuire attivamente all’evoluzione delle politiche pubbliche. Il know-how dell’Agenzia su flussi doganali, scambi commerciali internazionali, evasione, frode e contraffazione, unito all’approccio scientifico dell’ateneo, “può fornire un contributo concreto alla sicurezza economica del Paese, alla protezione dell’Erario e alla semplificazione delle procedure che ogni giorno coinvolgono milioni di operatori”, ha aggiunto.
Il rettore Fiorucci ha inquadrato l’accordo nella missione di Roma Tre di mettere il sapere scientifico al servizio del Paese. “La cybersicurezza, la protezione dei dati e l’innovazione tecnologica rappresentano oggi sfide strategiche per tutti: istituzioni, imprese e cittadini”, ha detto, annunciando la volontà dell’ateneo di contribuire ad anticipare questi cambiamenti attraverso ricerca avanzata e percorsi formativi capaci di sviluppare competenze altamente qualificate.
L’accordo avrà una durata di 36 mesi, con possibilità di rinnovo per ulteriori tre anni, e prevede l’impiego di strumentazioni, risorse e strutture da parte di entrambe le istituzioni.