Lombardia, al Forum sullo sviluppo sostenibile il bilancio delle bonifiche e l’adesione di Plastic Free al Protocollo regionale
Lombardia, al Forum sullo sviluppo sostenibile il bilancio delle bonifiche e l’adesione di Plastic Free al Protocollo regionale – Milano, 16 ottobre 2026 – (PPN ADI) Il 72,6% delle superfici dei siti orfani lombardi è stato bonificato, oltre il 70% fissato come obiettivo dal PNRR e raggiunto dalla Regione a giugno. Il dato è stato illustrato al Forum regionale per lo sviluppo sostenibile, dedicato quest’anno a disinquinamento e rigenerazione dei territori e ospitato a Palazzo Lombardia, dal direttore generale di ARIA spa Lorenzo Gubian. “L’esperienza dei siti orfani”, ha spiegato, “dimostra che le risorse straordinarie producono risultati quando sono accompagnate da una capacità pubblica altrettanto solida”, ricordando che la società ha seguito l’intero ciclo degli interventi con le proprie competenze tecniche, amministrative e contrattuali.
Durante l’incontro l’assessore all’Ambiente e Clima Giorgio Maione ha annunciato l’ingresso della ONLUS Plastic Free tra i firmatari del Protocollo lombardo per lo sviluppo sostenibile, l’accordo volontario con cui la Regione coinvolge il territorio negli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU e della Strategia regionale. Per il referente lombardo dell’associazione Matteo Bignardi la collaborazione con la Regione “è uno strumento importante per realizzare progetti volti a contrastare in maniera efficace l’inquinamento da plastica”. “La sostenibilità”, ha sottolineato Maione, “si costruisce con interventi concreti, capaci di trasformare le criticità ambientali in opportunità di sviluppo e rigenerazione per i territori”, con al centro il recupero delle aree dismesse e contaminate, l’innovazione e la collaborazione tra istituzioni, imprese, ricerca e cittadini.
Tra i progetti presentati, interventi che uniscono la bonifica dei suoli industriali alla produzione di energia rinnovabile, il volontariato per la cura delle aree verdi, negozi sfitti trasformati in spazi culturali e percorsi ciclopedonali intercomunali per il turismo lento. Spazio anche a Seveso50 della Lombardy Green Chemistry Association, che a cinquant’anni dall’incidente del 1976 porta laboratori nelle scuole primarie e secondarie dei Comuni coinvolti e la mostra “La poetica del verde. Boschi e parchi della Brianza”, con il Bosco delle Querce e il Parco delle Groane come simboli della rinascita. Per Maione il progetto serve a “trasmettere alle nuove generazioni la memoria di un evento che ha segnato profondamente la nostra storia”. Il Forum ha ospitato anche approfondimenti tecnici sulla direttiva per il monitoraggio dei suoli, sulle bonifiche, sul finanziamento dei siti orfani, sulla riqualificazione edilizia e sulla smart city, e ha chiuso un percorso di otto incontri avviato a marzo su temi che vanno dalle miniere turistiche all’adattamento climatico, dalle falde del nord milanese al green budgeting, dal cinquantesimo dell’incidente ICMESA di Seveso al risanamento del Lago di Varese, fino all’educazione ambientale e alla Giornata del Verde Pulito.