Lombardia, comunità energetiche nelle case ALER con due progetti pilota
Lombardia, comunità energetiche nelle case ALER con due progetti pilota – Milano, 5 ottobre 2026 – (PPN ADI) Regione Lombardia porta le Comunità energetiche rinnovabili negli edifici di edilizia residenziale pubblica per contrastare la povertà energetica e ridurre le spese delle famiglie. Su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, di concerto con gli assessori all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione, e agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, la Giunta ha approvato il finanziamento di due progetti pilota: a Stezzano, in provincia di Bergamo (via Pino Zanchi 7-7A e 9-11-13-15), e a Caronno Pertusella, in provincia di Varese (via Sant’Alessandro 520-540). La Regione copre fino al 40% della progettazione e della realizzazione degli impianti fotovoltaici, per sperimentare forme di autoconsumo collettivo di condominio e di allacciamento a una CER, così che gli inquilini possano beneficiare dell’energia prodotta e degli incentivi del gestore dei servizi. Dei 125.000 euro stanziati, 100.000 cofinanzieranno gli impianti e 25.000 le attività di informazione, formazione e supporto tecnico necessarie ai progetti e alla loro replicabilità. A Stezzano l’intervento sarà realizzato da ALER Bergamo-Lecco-Sondrio, a Caronno Pertusella da ALER Varese-Como-Monza Brianza-Busto Arsizio. La misura fa parte di una strategia regionale più ampia che prevede anche una ricognizione degli edifici ALER lombardi in grado di ospitare gli impianti.
“Con i due progetti pilota portiamo la transizione energetica anche nelle case di edilizia residenziale pubblica, mettendo al centro un obiettivo molto concreto: ridurre il peso delle bollette sulle famiglie. Partiamo da Stezzano e Caronno Pertusella con due sperimentazioni che ci permetteranno di misurare gli effetti degli interventi e costruire un modello replicabile in altri territori e in altri edifici ALER. Un modo per coniugare sostenibilità ambientale e sostenibilità sociale, perché la transizione energetica deve essere un’opportunità accessibile a tutti e deve produrre benefici tangibili anche per chi vive nelle case popolari”, sottolinea Franco. “Le Comunità Energetiche rappresentano uno strumento importante per promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili e generare vantaggi reali per i cittadini. Con questi progetti uniamo sostenibilità ambientale e attenzione alle famiglie più esposte al peso dei costi energetici”, evidenzia Maione. Per Sertori “questa sperimentazione ci permette di verificare sul campo le potenzialità dell’autoconsumo collettivo negli edifici ALER, con l’obiettivo di costruire un modello replicabile a livello lombardo e capace di generare risparmio per le famiglie”.