Milano Cortina 2026, Mazzi alla LUMSA: la vera vittoria è la legacy per un turismo più accessibile
Milano Cortina 2026, Mazzi alla LUMSA: la vera vittoria è la legacy per un turismo più accessibile – Roma, 20 ottobre 2026 – (PPN ADI) Strutture più moderne, barriere architettoniche abbattute e territori più accessibili. È questa, per il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, l’eredità più importante dei Giochi olimpici e paralimpici invernali di Milano Cortina 2026, al centro del convegno “Olimpiadi e Paralimpiadi, una legacy per un turismo sostenibile” organizzato all’Università LUMSA con la Fondazione Cortina e il patrocinio del ministero e del Comune di Cortina d’Ampezzo. “Milano Cortina è la grande sfida vinta dal Sistema Italia. Ma il vero successo è la legacy”, ha scritto Mazzi nel messaggio letto dal rettore Francesco Bonini, indicando l’obiettivo di “trasformare l’emozione dei giochi in opportunità durature per il Paese, costruendo insieme un turismo più inclusivo, responsabile e competitivo”.
Per il rettore i Giochi “non sono soltanto un grande evento, sono un dato strutturale anche dal punto di vista culturale” e serve una visione di lungo periodo “affinché il bilancio sia anche un rilancio”. Il sindaco di Cortina Gianluca Lorenzi ha ricordato che la località ha scommesso sulle Olimpiadi per destagionalizzare il turismo e costruire nuove competenze: “Abbiamo seminato, adesso bisogna far sì che queste piante crescano e diano un raccolto”. “Noi dobbiamo dare nuove opportunità a un sistema turistico che sicuramente va svecchiato, e questi Giochi sono la dimostrazione che le cose si possono fare”, ha aggiunto, ringraziando le forze dell’ordine per la sicurezza garantita durante l’evento.