Milano, prosegue il piano di riqualificazoine: più sicurezza e migliore qualità delle infrastrutture
Milano, prosegue il piano di riqualificazoine: più sicurezza e migliore qualità delle infrastrutture – Milano, 24 settembre 2026 – (PPN ADI) – Prosegue il piano di riqualificazione delle strade milanesi, per una maggiore sicurezza e una migliore qualità delle infrastrutture. A novembre l’Amministrazione avvierà il rifacimento di corso di Porta Romana, in questi mesi già interessato da interventi importanti su alcuni attraversamenti che ne hanno migliorato fruizione e accessibilità. I lavori, presentati al Municipio 1, riguardano il tratto compreso tra le vie Lamarmora e Caldara, e prevedono una durata di circa sette mesi, a partire dalla seconda metà di novembre. Gli interventi sono caratterizzati dalla rimozione dei binari non più utilizzati e dei masselli in granito nelle carreggiate con la sostituzione di asfalto rosso, come concordato con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio. Oggi, infatti, corso di porta Romana per le sue caratteristiche strutturali si presenta talvolta sdrucciolevole soprattutto per i veicoli a due ruote; per questo le lastre ottocentesche verranno tolte e ricollocate in aree più idonee e valorizzanti. “Con questo intervento vogliamo aumentare la sicurezza stradale, moderare la velocità, aumentare lo spazio pedonale, superare le barriere architettoniche, in particolare nella parte centrale di questa strada, importante e bella – dichiara Marco Granelli, assessore alle Opere pubbliche –. In accordo con il Municipio 1, abbiamo inserito anche corso di Porta Romana nel piano delle opere di riqualificazione stradale. I lavori saranno l’occasione per interventi di maggiore fruibilità e vivibilità”.
I masselli di pietra rimarranno nelle strisce laterali di sosta dei veicoli, mentre tutta la sezione stradale sarà in asfalto rossastro. Una castellana sarà realizzata all’intersezione con via Orti e vedrà la pavimentazione integrale in masselli di pietra, al fine di accentuarne l’effetto di moderazione della velocità. Sempre all’altezza dell’incrocio con via Orti, ovvero nel tratto centrale del corso, in corrispondenza di tre scuole, è previsto l’allargamento dei marciapiedi in entrambi i lati e la realizzazione di aiuole verdi. Si sta verificando la possibilità di posare alberature per creare zone ombreggiate e più fresche in corrispondenza dell’intersezione e degli accessi alle scuole. I cantieri saranno divisi in tre tranche, occupando l’intera sede stradale dal centro verso la periferia. L’investimento economico complessivo della riqualificazione è di 3,8 milioni di euro.
Nei mesi scorsi in corso di Porta Romana sono stati realizzati – e naturalmente la nuova riqualificazione li mantiene tutti – sei interventi per garantire sicurezza stradale e un percorso senza barriere architettoniche pari a 1.360 metri, da piazza Medaglie D’Oro fino a piazza Missori, nelle intersezioni con via Eugenio Vaina, Madre Cabrini, dei Pellegrini, Lentasio, Ludovico da Viadana, Paolo da Cannobbio.
Per accrescere la sicurezza della strada sono stati realizzati passaggi pedonali rialzati che evitano i saliscendi lungo il percorso del marciapiede laterale di corso di Porta Romana e rallentano la velocità dei veicoli, nuovi passaggi pedonali per l’attraversamento di corso di Porta Romana che si sono aggiunti agli undici già esistenti, contribuendo anch’essi a rallentare la velocità dei mezzi in transito, inoltre scivoli pedonali per eliminare il gradino tra marciapiede e il livello stradale e “musoni”, cioè allargamenti del marciapiede agli angoli delle intersezioni, per accorciare i passaggi pedonali rendendoli più sicuri, proteggendo il passaggio pedonale dalla sosta irregolare e aumentando la visibilità del pedone. L’intervento di corso di Porta Romana si colloca nell’ambito delle riqualificazioni stradali di strade con binari già effettuate per esempio nelle vie Meravigli, Torino, Cesare Correnti, quest’ultima alle battute finali, e Bramante. Inoltre, il prossimo 6 ottobre partiranno i lavori in via Ornato.
Là dove vengono rimossi i masselli in pietra ne è programmata la ricollocazione in strade a minor traffico veicolare e dalla particolare vocazione storica. Per esempio, già il 5 ottobre, è prevista la collocazione dei masselli lungo 40 metri in via Soncino all’altezza del palazzo Stampa di Soncino. Altre ricollocazioni riguardano via Pantano-largo Richini, già realizzata, piazza Santo Stefano con i lavori iniziati il 1° settembre, via Speronari con inizio lavori a gennaio 2027.