Mobilità, Milano cambia il modo di muoversi: presentato il report della mobilità 2025
Mobilità, Milano cambia il modo di muoversi: presentato il report della mobilità 2025 – Milano, 17 settembre 2026 – (PPN ADI) – Milano cambia il modo di muoversi e il sistema della mobilità si evolve insieme alla città. Nel 2025 si è consolidata una rete sempre più articolata nella quale trasporto pubblico, metropolitane, mobilità ciclabile, servizi condivisi, taxi, auto e nuove forme di mobilità elettrica concorrono a rispondere alle esigenze di una città in trasformazione. La M4 ha operato per il primo anno a pieno regime, sono cresciute le infrastrutture dedicate alla mobilità ciclabile e alla sosta sicura delle biciclette e sono proseguiti gli interventi per rendere il trasporto pubblico più accessibile. Parallelamente, l’aumento dei veicoli elettrici e delle infrastrutture di ricarica, insieme alle politiche di regolamentazione della circolazione e della sosta, ha accompagnato il percorso verso un uso più efficiente dello spazio pubblico. Un’evoluzione che riguarda anche il rapporto tra mobilità e ambiente, con segnali positivi sul fronte della riduzione degli impatti del traffico e delle emissioni. È attraverso questi cambiamenti che prende forma il nuovo sistema della mobilità milanese, i cui principali indicatori sono illustrati nei capitoli che seguono. “Il Report presentato oggi – dichiara l’assessora alla Mobilità, Arianna Censi – ci permette di misurare con rigore gli effetti delle politiche realizzate e di verificare il percorso compiuto. I dati restituiscono una Milano profondamente cambiata: sono diminuiti gli inquinanti e le auto in circolazione, è migliorata la qualità del parco veicolare ed è cresciuto l’utilizzo del trasporto pubblico. È cambiato anche il modo di muoversi, con una crescita della mobilità pedonale, ciclabile e collettiva e una progressiva riduzione dell’uso dell’auto. Il Report” prosegue l’assessora Censi “evidenzia però anche le sfide ancora aperte. Il numero di auto per abitante è rimasto sostanzialmente stabile: per questo dobbiamo rafforzare le alternative all’auto, a partire dal trasporto pubblico nell’area metropolitana, con collegamenti più capillari e affidabili. Il futuro però passa anche dall’innovazione” conclude Censi “e dalla capacità di utilizzare tecnologia e digitalizzazione per costruire servizi più rispondenti ai bisogni delle persone. Il Report non è solo il bilancio di quanto fatto, ma la base concreta per progettare la mobilità dei prossimi anni e rendere Milano sempre più accessibile e sostenibile”.
Nel 2025 la rete metropolitana ha raggiunto 111,3 chilometri di estensione, il 15% in più rispetto al 2016 quando i chilometri erano 96,8. I passeggeri sono passati da 337 milioni a 352 milioni, con aumento del 4% rispetto al 2016, il 3,1% in più rispetto al 2024. E’ stato raggiunto il 100% di accessibilità motoria delle fermate della metropolitana all’interno dei confini milanesi, anche sulle linee M1 ed M2, realizzate quando ancora non erano previsti gli odierni standard di accessibilità. Dal 2016 al 2025 la rete ciclabile è cresciuta di 121 chilometri, il 56% in più, raggiungendo i 336 chilometri, mentre in 5 anni la crescita è stata di 38 km. Su 336 km, 123 sono costituiti da ciclabili in sede propria, 80 da percorsi in segnaletica, 62 da percorsi promiscui con i pedoni e 71 da percorsi promiscui con i veicoli.
L’estensione delle piste ciclabili ha favorito l’incremento del numero di persone che usano la bici per muoversi in città e per compiere il tragitto casa-lavoro. Un dato particolarmente interessante è stato fornito dal monitoraggio svolto da Amat sui passaggi avvenuti sulla ciclabile di corso Buenos Aires Nel 2025 è stata rilevata una media mensile nei giorni feriali di 119.093 transiti. Il giorno con il maggior numero di passaggi è stato il 18 giugno 2025, con 7.578 biciclette, una media di 474 all’ora.
Nel 2025 sono stati trasformati in aree pedonali oltre 20mila metri quadrati di territorio cittadino per una ampiezza complessiva di 886.032 metri quadrati, l’11,2% in più degli ultimi 5 anni. Anche le Zone 30 sono aumentate in modo consistente raggiungendo gli 825.234 metri quadrati, il 36,3% in più rispetto al 2021.
Il City Ranking 2025 di Clean Cities ha indicato Milano come una delle città europee più impegnate nella tutela della mobilità di bambini e bambine ed è risultata seconda in Europa per diffusione delle strade scolastiche, con circa il 26% delle scuole primarie interessate da interventi di moderazione del traffico. Nel 2025 i servizi di mobilità condivisa hanno raggiunto il valore medio annuo più alto mai registrato, con 42.368 noleggi medi giornalieri, l’87% in più rispetto al 2016 e il 22% rispetto al 2024. La crescita è stata trainata soprattutto dalla micromobilità (biciclette e monopattini) che rappresenta oltre il 75% dei noleggi complessivi. Rispetto al 2024 c’è stato un aumento del 25% per il bike sharing e dell’89% per i monopattini, mentre il car sharing e lo scooter sharing hanno registrato una contrazione rispettivamente del 19% e del 15%. La giornata che ha registrato il record assoluto dello sharing è il 3 ottobre 2025, giornata di sciopero generale, con 89.113 noleggi. Nel 2025 i veicoli elettrici immatricolati a Milano sono risultati 11.948, l’1,7% del totale del parco auto circolante di 706.764 veicoli. Il dato è superiore alla media italiana dello 0,9%. A favorire l’incremento di questo tipo di veicoli e la transizione verso un parco veicolare sempre meno inquinante ha contribuito la crescente offerta di punti ricarica che in città sono aumentati del 149%, nel solo giro di un anno, rispetto al 2024. Il parco taxi, che attualmente consta di 5.243 licenze, è composto per l’82% di autoveicoli ibridi o elettrici, garantendo un elevato tasso di sostenibilità della flotta.