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3 Novembre 2026

Nucleare, Gozzi chiede a Pichetto di far partire il tavolo con la Francia per importare energia direttamente

Nucleare, Gozzi chiede a Pichetto di far partire il tavolo con la Francia per importare energia direttamente – Roma, 4 novembre 2026 – (PPN ADI) Un gruppo di lavoro tra i ministeri dell’Energia di Italia e Francia per permettere alle imprese italiane di comprare direttamente l’elettricità nucleare francese e per dotarla di certificati di origine. A chiederne l’avvio è il presidente di Federacciai e vicepresidente di Confindustria Antonio Gozzi, intervenuto a Roma a un evento su energia e nucleare organizzato da Ansaldo Energia. Al vertice intergovernativo di Antibes e Cannes, ha ricordato, “siamo riusciti a far incontrare il ministro dell’energia italiano Gilberto Pichetto Fratin” con la collega francese “e abbiamo lanciato un gruppo di lavoro comune dei due ministeri. Preghiamo tutti di fare il massimo delle pressioni su Pichetto perché questo gruppo di lavoro parta”. Se Roma e Parigi, nell’ambito del Trattato del Quirinale, riuscissero a proporre alla Commissione europea “semplici misure di correzione”, per Gozzi “avremmo fatto un grandissimo passo in avanti”.

“Vorremmo poter importare direttamente, noi come siderurgici o come consorzio di energivori, l’energia nucleare dalla Francia. Oggi questo è impedito”, ha spiegato. Secondo Gozzi è paradossale che la presidente della Commissione Ursula von der Leyen indichi nei suoi documenti la strada dei contratti di fornitura a lungo termine tra produttori e consumatori, i PPA, mentre le norme europee li escludono a favore delle aste. A questo si aggiunge l’assenza di certificati di origine per il nucleare, nata nel confronto sulla tassonomia europea, per cui anche importando energia nucleare dalla Francia le aziende non potrebbero contabilizzarla nel sistema ETS.

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