Nucleare, Pichetto: è scelta del futuro partendo da radici di conoscenza
Nucleare, Pichetto: è scelta del futuro partendo da radici di conoscenza – Roma, 19 settembre – (PPN ADI) – Il nuovo nucleare sostenibile “è la scelta del futuro, la scelta di seguire lo sviluppo tecnologico partendo dalle radici di conoscenza: l’Italia è, con la Francia, il Paese con le maggiori competenze sul settore. Le nostre università producono cervelli che possono contribuire a creare sicurezza e indipendenza energetica”. Lo ha detto Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, intervenendo alla tappa di Catania dell’iniziativa “Da Fermi al Futuro”, il ciclo di “Dialoghi sul nuovo nucleare” giunto al suo quarto appuntamento, realizzato dal MASE assieme a Unioncamere, che mette a confronto istituzioni, imprese e portatori di interesse sulle prospettive della nuova fonte. Nel corso dell’intervista, condotta dal direttore de “La Sicilia” Antonello Piraneo, il Ministro ha evidenziato il lavoro svolto per la definizione del disegno di legge delega, che dalla prossima settimana sarà in Aula al Senato, dopo l’approvazione alla Camera: “Il disegno di legge” ha detto Pichetto “è la base per governare un futuro: perché nei prossimi decenni i giovani abbiano energia, e a un prezzo compatibile. Con i decreti attuativi” ha aggiunto il Ministro “dobbiamo definire le procedure di permitting, il modello di Agenzia di Controllo e anche l’azione di trasparenza e comunicazione, perché è fondamentale dare tutte le informazioni”. Per quanto riguarda le tempistiche di ingresso del nucleare nel mix energetico, Pichetto ha indicato un periodo possibile nel 2033-2034, con l’obiettivo di avere, a fronte della crescita della domanda energetica, “un giusto equilibrio con rinnovabili ordinarie, nucleare e anche il fossile di accompagnamento, perché il prezzo migliori. E questo significa avere un Paese competitivo verso il mondo”.