Piano casa, Invimit apre la consultazione di mercato per i progetti del Fondo Housing Coesione
Piano casa, Invimit apre la consultazione di mercato per i progetti del Fondo Housing Coesione – Roma, 7 ottobre 2026 – (PPN ADI) Invimit SGR ha pubblicato sul proprio sito una consultazione rivolta al mercato per raccogliere proposte e contributi su progetti immobiliari coerenti con le finalità del Fondo Housing Coesione e con gli obiettivi del decreto Piano Casa. L’obiettivo, spiega una nota, è sollecitare progetti da sviluppare all’interno di fondi immobiliari territoriali gestiti da altre SGR. Ogni 60 giorni le proposte ricevute saranno rese disponibili al mercato attraverso Digitus, piattaforma digitale realizzata appositamente e raggiungibile dal banner Piano Casa nella homepage di Invimit, avviando così il percorso verso l’istituzione dei fondi territoriali. Le SGR potranno comunque candidare anche progetti non inseriti nella consultazione, nell’ambito di un avviso di investimento che sarà pubblicato a breve. I progetti potranno essere presentati in modo continuativo. La consultazione è aperta a tutti gli enti pubblici, tra cui Regioni e Province autonome, Città metropolitane, Province e Comuni, ai fondi immobiliari di cui tali enti, o società da loro controllate a maggioranza, siano partecipanti o promotori, e ai soggetti privati classificati come clienti o investitori professionali interessati a proporre interventi di edilizia residenziale sociale o pubblica o altri contributi coerenti con il Fondo.
“Con il Fondo Housing Coesione mettiamo a sistema le risorse nazionali per dare una risposta concreta a chi oggi non riesce ad accedere a un alloggio sul libero mercato. I 100 milioni che il Dipartimento per le politiche di coesione sottoscrive certificano l’impegno del Governo affinché le Regioni e le Province autonome procedano ad aderire al Fondo Housing Coesione in modo da raggiungere gli obiettivi di spesa del 31 dicembre 2026 e avviare la messa a disposizione di alloggi a canone calmierato nel proprio territorio entro il 2030. È fondamentale infatti sollecitare tutti i protagonisti del Piano Casa a fare da subito la propria parte, così da programmare fin da ora gli interventi e fornire risposte concrete ai cittadini”, ha dichiarato il ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione, Tommaso Foti. “Siamo soddisfatti di avviare la consultazione di mercato per raccogliere i progetti che consentiranno la definizione di una pipeline di investimenti relativa al Piano Casa. Riteniamo davvero importante questa fase, in quanto consentirà di procedere alla realizzazione degli alloggi entro il 2030 nelle Regioni che sottoscriveranno il Fondo Housing Coesione e verso il consolidamento del secondo pilastro, dando una prospettiva di medio-lungo periodo all’intervento affidato a Invimit SGR”, afferma l’amministratore delegato di Invimit SGR, Stefano Scalera.