Pichetto: la natura è la nostra prima alleata per protezione ambiente e sviluppo
Pichetto: la natura è la nostra prima alleata per protezione ambiente e sviluppo – Roma, 7 ottobre 2026 – (PPN ADI) – “Nella sfida per proteggere efficacemente l’ambiente e allo stesso tempo non rinunciare allo sviluppo, la natura è nostra alleata. La biodiversità è la più sofisticata tecnologia di adattamento esistente”. Lo ha detto Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, intervenendo a Roma alla conferenza internazionale “Natura, Clima e Stabilità Globale”, summit preparatorio alla COP31 di Antalya. L’evento è stato organizzato dal Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari (CUFAA) dell’Arma dei Carabinieri, in collaborazione con la FAO. “Parlare di tutela della biodiversità e politiche climatiche, considerandole nella loro stretta interconnessione, è sempre più necessario”, ha detto il Ministro, ricordando l’impatto che cambiamenti climatici e tensioni internazionali possono avere sulle “fragilità sociali ed economiche già esistenti, compromettendo le prospettive di sviluppo delle popolazioni più esposte”. Ringraziando il Comandante Generale dell’Arma, Generale Salvatore Luongo, e il Comandante del CUFAA, Generale Fabrizio Parrulli, il Ministro Pichetto ha ricordato “il determinante impegno quotidiano del Comando per la tutela dell’ambiente, del territorio e delle acque”. Pichetto ha evidenziato i “punti in contatto con l’intensa attività che la FAO porta avanti, nella consapevolezza che la sicurezza alimentare si costruisce a partire dalla salvaguardia delle risorse naturali”. Tra le azioni condotte dal Ministero in questi anni, Pichetto Fratin ha ricordato il Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici, l’invio alla Commissione del Piano Nazionale di Ripristino della Natura, le risorse contro il dissesto idrogeologico, le azioni del PNRR per la valorizzazione del verde, per la rinaturazione di alcune aree del Po e il Sistema Integrato di Monitoraggio e Previsione, nuovo strumento per la tutela del territorio e la gestione delle emergenze. “Altrettanto determinante – ha aggiunto il Ministro – è il lavoro che i Carabinieri portano avanti nel contrasto ai crimini ambientali”, menzionando il nuovo stanziamento del recente decreto Ambiente da 200 milioni di euro per le azioni di bonifica nella “Terra dei Fuochi”.