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29 Settembre 2026

Pichetto: trilemma idrico è questione del nostro secolo

Pichetto: trilemma idrico è questione del nostro secolo – Roma, 29 settembre 2026 – (PPN ADI) – “L’Italia, collocata al centro del Mediterraneo, sente forte una responsabilità: essere parte attiva nella costruzione di una strategia euromediterranea condivisa”. Così il Ministro dell’Ambiente e delle Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, nel corso del suo intervento alla cerimonia inaugurale del Forum Euromediterraneo sull’Acqua. Il Ministro si è soffermato, in particolare sul trilemma idrico (“poca acqua, troppa acqua, acqua troppo inquinata”) definendola “la questione del nostro secolo”. Pichetto ha sottolineato anche il ruolo del nostro Paese come promotore della cooperazione euromediterranea, “che deve investire su soluzioni innovative, costruendo un’agenda condivisa orientata alla sostenibilità, alla sicurezza delle risorse naturali, a una prosperità comune. L’Italia – ha aggiunto il Ministro – crede nel primato della cooperazione per raggiungere risultati ambientali importanti”. È necessario “superare logiche emergenziali e agire in pianificazione, prevenzione, rafforzamento della resilienza dei sistemi idrici”, ha ribadito Pichetto. Nel corso del suo intervento il Ministro ha messo in risalto il ruolo dei piani nazionali, “che insieme aiutano a comporre la risposta comune”. Per l’Italia, Pichetto ha quindi citato la semplificazione delle procedure delle acque reflue in agricoltura, l’accelerazione delle autorizzazioni per gli impianti di dissalazione la realizzazione di sistemi di raccolta delle acque piovane e il recupero della capacità degli invasi. Pichetto, infine, ha ricordato come il PNRR abbia consentito di agire sulla risorsa idrica con oltre 15 miliardi di euro, “al cui interno ci sono investimenti sulle infrastrutture idriche, contro le perdite di rete, per la depurazione e un’agricoltura sostenibile”.

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