Passa al contenuto principale
Seguici su:
Tieniti aggiornato:
12 Ottobre 2026

Pistoia, nel 2027 il primo fotovoltaico galleggiante su un bacino idrico e un ciclo di incontri su CER e IA

Pistoia, nel 2027 il primo fotovoltaico galleggiante su un bacino idrico e un ciclo di incontri su CER e IA – Pistoia, 12 ottobre 2026 – (PPN ADI) Pannelli solari che galleggiano sull’acqua per produrre energia e, allo stesso tempo, ridurre l’evaporazione contro la siccità. Sarà Pistoia a ospitare nel 2027 il primo impianto pilota fotovoltaico flottante del territorio, installato su un bacino idrico. Nella stessa città è partito anche un ciclo di conferenze sulla transizione energetica che farà tappa successivamente a Torino.

Il primo incontro, dal titolo Transizione energetica, IA, la via delle CER, è stato organizzato da EBDP (Energy Blockchain Data Provider) insieme, tra gli altri, al Comune di Pistoia e al CIRPS (Centro interuniversitario di ricerca per lo sviluppo sostenibile) e ha riunito aziende del territorio, istituzioni, ricercatori e operatori del comparto. La vicesindaca e assessora alle Attività produttive e allo sviluppo economico sostenibile Stefania Nesi ha indicato il vivaismo come settore strategico per innovazione ed efficienza energetica, sottolineando che “come pubblica amministrazione dobbiamo promuovere la ricerca di un equilibrio fra la necessità di assecondare lo sviluppo e quella di proteggere il nostro Pianeta”. L’assessore al Bilancio Mattia Nesti ha ricordato che “la volontà dell’amministrazione, socio fondatore della Comunità energetica Pistoia 1, è continuare a investire con determinazione su questo percorso”, mentre per Pier Luigi Giannasi di EBDP l’obiettivo del ciclo di incontri “è portare cultura dell’innovazione nelle attività produttive”.

In Toscana le comunità energetiche rinnovabili sono 11, distribuite in cinque province: quattro a Siena, due a Pistoia, due ad Arezzo, due a Pisa e una a Livorno. Secondo il coordinatore AEREL-CIRPS Daniele Pulcini il settore regionale “presenta un quadro ancora giovane”. Pistoia 1, nata a luglio 2025, è la prima CER di area vasta della provincia e prevede di produrre 364mila kWh l’anno. Nel Pistoiese il fabbisogno annuo stimato è di 1.099 GWh, “ma solo il 16% del fabbisogno energetico della provincia è coperto oggi da produzione locale. Con il modello CER-IA decentrata l’energia resta locale, i dati restano locali, il valore resta al territorio”, ha spiegato Pulcini.

https://www.primapaginanews.it/adi-news/