
Porti, ANCI: “Per DDL Porti rischio accentramento e marginalizzazione Comuni”
ANCI: “Per DDL Porti rischio accentramento e marginalizzazione Comuni” – Roma, 1 luglio 2026 – (PPN ADI) – “L’ANCI pur riconoscendo l’importanza di questo disegno di legge, ha qualche preoccupazione”. Lo hanno detto i rappresentati di ANCI durante l’audizione in Commissione Trasporti.
“Questo DDL – osservano – potrebbe secondo noi addirittura superare alcune anomalie, soprattutto per alcune criticità che aveva presentato la precedente riforma”. Il riferimento è “al documento di programmazione strategica del sistema portuale in quanto ha una programmazione di aria vasta che insiste su un intero assetto urbano territoriale che tende a comprimere le competenze e soprattutto il ruolo dei comuni. Questa è la preoccupazione principale che in qualche modo è stata anche individuata dalla sentenza della corte costituzionale che ha previsto un maggior coinvolgimento dei comuni i quali non potranno essere coinvolti solo a livello opzionale”.
I Comuni esprimono invece preoccupazione “per il rischio di un eccessivo accentramento e di una marginalizzazione del loro ruolo nella governance, nel processo decisionale e di pianificazione dell’autorità portuale”.