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2 Novembre 2026

Porti di Marche e Abruzzo, piano da oltre 308 milioni per dragaggi, terminal e cantieristica. Ancona fa la parte del leone

Porti di Marche e Abruzzo, piano da oltre 308 milioni per dragaggi, terminal e cantieristica. Ancona fa la parte del leone – Ancona, 2 novembre 2026 – (PPN ADI) Oltre 308 milioni di euro per i porti del Medio Adriatico, quasi 218 nelle Marche e circa 91 in Abruzzo, tra dragaggi, manutenzioni, nuovi spazi per i cantieri navali, terminal più moderni, digitalizzazione e interventi ambientali. È il Piano operativo triennale per il periodo dal 2027 al 2029 dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico centrale, approvato dal Comitato di gestione insieme al bilancio. Ad Ancona sono previsti il dragaggio davanti alle banchine dalla 19 alla 26, che arriverà a 14 metri di profondità grazie alle risorse del decreto Infrastrutture portuali di agosto confermate dal CIPESS, la fine dei lavori alla banchina 23 nel 2027, la gara da 34,4 milioni per potenziare la cantieristica nell’area Fincantieri e l’arretramento del Molo Nord da 11 milioni, salvando la Lanterna Rossa e il murale dedicato a Monica Vitti. Le banchine saranno via via affidate in concessione come terminal specializzati, a partire dalla 15 entro febbraio 2027, mentre il Porto storico sarà riconvertito a funzioni urbane, turistiche, culturali e per la nautica.

Per il presidente dell’Autorità Mirco Carloni il Piano è “lo strumento fondamentale per lavorare al futuro del sistema portuale del mare Adriatico centrale”, con l’obiettivo di costruire “un sistema portuale moderno, efficiente e competitivo”. Solo per il 2027 sono programmati 67,8 milioni per le opere e 10,5 milioni per digitalizzazione e progettazione. A Pesaro arrivano circa 14 milioni per dragaggi e banchine, a San Benedetto del Tronto parte la progettazione del primo stralcio della Darsena nord da 30 milioni. In Abruzzo a Ortona sono previsti la progettazione del potenziamento della banchina di riva da 30 milioni, un centro servizi da 8 milioni, la piena operatività del Molo Martello con 4,5 milioni e 47 milioni di fondi FSC per dragaggi, diga sud e collegamento ferroviario, mentre a Vasto ci sono opere per 44,65 milioni e altri 25 milioni FSC per il Molo Sopraflutto e il piazzale di Levante. A Pescara apre entro novembre un ufficio dell’Autorità e da gennaio parte la progettazione dei dragaggi da 600mila euro.

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