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Porti, Rixi: “Serve una cabina di regia per gli investimenti, l’Italia torni protagonista nel mare”
16 Giugno 2026

Porti, Rixi: “Serve una cabina di regia per gli investimenti, l’Italia torni protagonista nel mare”

Porti, Rixi: “Serve una cabina di regia per gli investimenti, l’Italia torni protagonista nel mare” – Roma, 16 giugno 2026 – (PPN ADI) – “Dobbiamo creare una Cabina di regia per gli investimenti di medio e lungo periodo” e “fare un salto di qualità” nella gestione del sistema portuale italiano. Lo ha detto il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, intervenendo all’Assemblea annuale di Assarmatori, in corso a Roma all’Hotel Parco dei Principi con il titolo “Istruzioni per non navigare nel buio”.

“Serve semplificare il lavoro di chi opera negli scali italiani e avere una proiezione estera importante, come fanno le grandi nazioni marittime”, ha spiegato Rixi.

Il viceministro ha collegato l’appello a un quadro geopolitico che ritiene favorevole per la portualità italiana. “Con la chiusura delle frontiere terrestri a Est, anche le filiere logistiche della Germania stanno guardando al Mediterraneo”, ha osservato, segnalando il rinnovato interesse di operatori tedeschi per scali come Genova e Trieste, dove “per la prima volta si sono affacciati per investire in terminal”, insieme a operatori ungheresi tornati a Trieste dopo un secolo. Anche la Francia, ha aggiunto, attraverso il gruppo logistico Cma Cgm, sta cercando nuove collocazioni nei porti italiani.

La cabina di regia evocata da Rixi si inserisce nel percorso della riforma dei porti attualmente all’esame del Parlamento, che prevede la creazione della società Porti d’Italia Spa con funzioni di coordinamento sugli investimenti strategici, sulle concessioni di lunga durata e sui collegamenti con i corridoi logistici europei, lasciando alle Autorità di sistema portuale la gestione territoriale e operativa ordinaria. Il viceministro ha più volte indicato l’obiettivo di un’approvazione del provvedimento entro il 2026.

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