
Porti, Rixi: serve una cabina di regia unica e un piano interventi per infrastrutture strategiche
Porti, Rixi: serve una cabina di regia unica e un piano interventi per infrastrutture strategiche – Roma, 21 luglio – (PPN ADI) – “Il nostro sistema portuale non è in grado di sviluppare un volume di traffico per soddisfare il nostro fabbisogno industriale, non dico di andare a portare traffico oltre le Alpi. Noi abbiamo ancora circa il 70 per cento del nostro fabbisogno di logistica sul mare che arriva dai nostri porti mentre l’altro 30 per cento lo danno i porti del nord Europa”. Così ha dichiarato il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi nel suo intervento al convegno “La riforma portuale – vista dall’armamento nazionale” tenutosi presso la sede di Confindustria a Roma.
“E’ chiaro che abbiamo una sotto-capacità logistica, nonostante gli sforzi e i passi avanti. Anche per questo abbiamo bisogno di un soggetto unico, una cabina di regia, che coordini l’attività portuale italiana nel suo complesso. Serve una cabina di regia coesa e ad alta competitività” ha aggiunto parlando della Porti d’Italia Spa, prevista come coordinamento del sistema portuale italiano all’interno del disegno di legge di riforma in discussione in Parlamento.
“Un soggetto attuatore unico, con il 100 per cento a capitale pubblico, che operi in autonomia e sinergia e in pieno coordinamento tra governo nazionale, Regioni e Autorità di sistema portuale”.
Tra gli strumenti necessari per implementare il nuovo assetto è previsto anche un Piano nazionale di interventi per le infrastrutture strategiche, che definisce le priorità degli interventi da affidare in concessione a Porti d’Italia, sempre con il pieno coinvolgimento di tutti i livelli di governo, comprese Regioni e Comuni. La creazione della Porti d’Italia” ha concluso Rixi “avrebbe poi piena sostenibilità finanziaria, consentirebbe un uso più efficiente delle risorse e avrebbe un impatto limitato sul bilancio delle Autorità di sistema, il cui saldo corrente complessivo rimarrebbe ampiamente positivo”.