Porto di Savona, intesa a cinque per un progetto pilota sull’idrogeno verde
Porto di Savona, intesa a cinque per un progetto pilota sull’idrogeno verde – Savona, 29 settembre 2026 – (PPN ADI) L’ADSP del Mar Ligure Occidentale, ALIS, Assocostieri, Edison e FS Logistix hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per avviare un progetto pilota di produzione e utilizzo di idrogeno verde nel porto di Savona. Alla firma, insieme ai vertici delle cinque realtà, ha partecipato anche il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi. L’accordo, valido fino al 31 dicembre 2027, impegna le parti a studiare e sviluppare soluzioni tecnologiche per decarbonizzare le attività logistiche, operative e di approvvigionamento del settore portuale e marittimo. Il progetto prevede la definizione di una filiera integrata dell’idrogeno, individuando i potenziali utilizzatori nelle attività logistiche di terra e di mare e la configurazione tecnica ed economica più adatta per gli impianti di produzione e distribuzione, tenendo conto degli aspetti autorizzativi. Sarà inoltre valutato l’impiego dell’idrogeno come vettore energetico alternativo nel trasporto merci su ferro, anche per l’ultimo miglio ferroviario in ambito portuale, mentre sulla base dei risultati le parti decideranno le fasi successive di realizzazione.
“Savona può diventare un laboratorio concreto della transizione energetica dei porti italiani”, ha dichiarato Rixi. “Qui mettiamo alla prova l’idrogeno dentro una filiera reale, legando innovazione, logistica e ultimo miglio ferroviario per rafforzare la competitività del porto e del territorio”. Il presidente dell’ADSP, Matteo Paroli, ha illustrato il percorso. “A Savona abbiamo individuato un’area portuale sulla quale lavorare e un percorso che deve portarci dalla progettazione alla sperimentazione. Partiremo dai possibili utilizzatori e dai fabbisogni reali, costruiremo attorno a questi la soluzione tecnologica e ne verificheremo costi, autorizzazioni, sicurezza e prestazioni. Il punto di arrivo deve essere il testing: capire sul campo se l’idrogeno può funzionare, con quali risultati e a quali condizioni, nelle attività quotidiane della logistica portuale e marittima”. Per Fabrizio Mattana, Executive Vice President Gas Assets di Edison, l’obiettivo è “costruire una filiera integrata dell’idrogeno disegnata sulle esigenze del porto di Savona, ma replicabile in altre realtà portuali”, per “accompagnare nel medio termine la transizione energetica del comparto logistico e marittimo”.