Passa al contenuto principale
Seguici su:
Tieniti aggiornato:
15 Ottobre 2026

Restructura 2026 porta a Torino il recupero dell’esistente, dalla Biblioteca Civica alla Metro 2

Restructura 2026 porta a Torino il recupero dell’esistente, dalla Biblioteca Civica alla Metro 2 – Torino, 15 ottobre 2026 – (PPN ADI) Recuperare e trasformare gli edifici che esistono già, per ottenere nuovi spazi senza consumare altro suolo e adattarli a un modo di abitare che cambia. Su questo tema si concentra Restructura 2026, il salone professionale di GL events Italia in programma all’Oval Lingotto Fiere di Torino da giovedì 12 a sabato 14 novembre, con più di 150 espositori di materiali, prodotti e tecnologie per la riqualificazione, dall’efficienza energetica ai sistemi costruttivi, dal digitale al cantiere, affiancati da un calendario di incontri tra aziende, progettisti, artigiani e istituzioni. L’ingresso è gratuito per gli operatori del settore, previo accredito sul sito della manifestazione.

“Il patrimonio edilizio unisce passato e futuro. Con Restructura vogliamo offrire alle imprese e ai professionisti un luogo dove scoprire nuove soluzioni, conoscere da vicino prodotti e tecnologie innovative e confrontarsi sulle sfide e sulle opportunità del settore”, spiega l’amministratore delegato di GL events Italia Gábor Ganczer.

Il programma usa Torino come caso studio di rigenerazione urbana. Tra i progetti raccontati c’è la nuova Biblioteca Civica Centrale, prossima all’apertura a Torino Esposizioni, che trasforma in polo culturale il Padiglione Agnelli progettato da Pier Luigi Nervi tra il 1948 e il 1950, conservando la grande aula monumentale con la sua volta prefabbricata e collocando buona parte delle nuove funzioni in un volume interrato: ne parleranno Adolfo Coggiola di ICIS il 12 e Saverio Oreglia d’Isola di Isola Architetti il 14. Il 12 Luisa Stangalino del Gruppo Intercostruzioni illustrerà il restauro dell’Ottagono, edificio ottocentesco rimasto incompiuto sulla collina torinese e vincolato, destinato a uso residenziale con vista sulla città, sul Po e sulle Alpi.

Venerdì 13 sarà la volta della Linea 2 della metropolitana. Il progetto sarà presentato da Ben van Berkel, fondatore dello studio di Amsterdam UNStudio, capofila del gruppo che ha vinto il concorso internazionale per architettura, design e identità visiva della linea: stazioni modulari e flessibili, pensate come punti di collegamento con i quartieri e ispirate ai portici torinesi. Nella stessa giornata interverrà il commissario straordinario per la Metro 2 Bernardino Chiaia, in un confronto su pianificazione e trasformazione urbana tra istituzioni, ordini professionali e imprese moderato da Andrea Cenni, organizzato con Torino Magazine nell’ambito dei Dialoghi Metropolitani curati da MediaPress. Sabato 14 una tavola rotonda con Bimportale, a cui partecipano tra gli altri i Politecnici di Torino e Milano e la Fondazione Centro per la Conservazione ed il Restauro dei Beni Culturali “La Venaria Reale”, sarà dedicata agli strumenti per conoscere e progettare l’esistente. Lo sguardo internazionale è affidato all’architetta còrsa Amelia Tavella, il 12, e ad Andrew Waugh di Waugh Thistleton Architects di Londra, il 14, su riqualificazione rispettosa della storia degli edifici, riuso dei materiali e tecnologie off-site.

Tra gli stand si troveranno le tegole fotovoltaiche Ardosolar di Ardogres di Casalgrande, i rivestimenti sottili e flessibili di Mattonflex di Rivarolo Canavese, la domotica miniaturizzata di EZON Smart Devices di Ferrara che non richiede opere murarie, la scansione tridimensionale NavVis CLX proposta da Dynatech di Pieve a Nievole, gli strumenti di misurazione 3D della tedesca FARO Europe di Korntal e il software di progettazione collaborativa BIM Modeler di Blumatica di Pontecagnano Faiano.

Grazie all’intesa con la Città di Torino, il salone ospiterà inoltre una tappa di Woodcircles, programma europeo sulla circolarità delle costruzioni in legno, con un prototipo modulare sviluppato con Waugh Thistleton Architects che può essere montato, smontato e riconfigurato. Dopo Tartu, in Estonia, e prima di Rotterdam, l’installazione porterà a Torino il concetto di “Foresta Urbana”, che vede in edifici, strutture e arredi esistenti una riserva di materiali da recuperare. Debutta infine l’Innovation Challenge, riservato alle startup dello Startup Village con soluzioni per le costruzioni: il Comitato Scientifico selezionerà le finaliste, che si presenteranno sabato 14 novembre in un evento moderato da Michele Franzese, fondatore di Future Week.

https://www.primapaginanews.it/adi-news/