Passa al contenuto principale
Seguici su:
Tieniti aggiornato:
2 Novembre 2026

Ricerca, il CNR guida 53 delle 131 infrastrutture nazionali. Lenzi le definisce il miglior mezzo per unire competenze

Roma, 2 novembre 2026 – (PPN ADI) “Le infrastrutture di ricerca sono il miglior mezzo per mettere insieme competenze”. Lo ha detto il presidente del CNR Andrea Lenzi aprendo l’incontro “Effetto domino. Come le infrastrutture di ricerca cambiano il futuro”, che si è tenuto giovedì alla Biblioteca Guglielmo Marconi del CNR a Roma. Il Consiglio nazionale delle ricerche è capofila di 53 delle 131 infrastrutture censite nel Piano nazionale infrastrutture di ricerca (PNIR), più altre nove, e in Europa è responsabile del 44% dei landmark e di circa il 60% dei project, come ha ricordato il dirigente dell’Ufficio Grant e Infrastrutture Giuseppe Magnifico. Nel PNRR l’ente ha coordinato 14 progetti con un investimento di 416 milioni di euro e 105 istituti coinvolti, ed è partner o capofila di circa il 70% dei progetti, per altri 178 milioni.

Per l’infrastructure manager del CNR Francesca Spataro l’obiettivo è “erogare un servizio universale di ricerca orientato a studenti, imprenditori, ricercatori e startup”, da cui possono nascere brevetti e nuove economie. Il chief scientific officer di Elettra Sincrotrone Trieste Giorgio Paulucci ha raccontato come le macchine nate per i fisici attirino ora chimici, biologi e medici, con un progetto per la tomografia dei polmoni insieme ai radiologi, e ha ricordato l’esperienza di SESAME in Giordania, che riunisce tra gli altri Israele, Iran, Turchia, Egitto, Pakistan e Palestina: “Il suo scopo dichiarato è usare la scienza come ponte tra diverse culture”. La ricercatrice dell’Istituto nazionale di ottica del CNR Antonina Chaban ha presentato un software per rendere i dati della diagnostica sugli affreschi comprensibili anche a storici dell’arte e restauratori. L’incontro ha preparato l’International Conference on Research Infrastructures, in programma a Roma dal 2 al 4 dicembre, organizzata dal CNR con il MIUR e finanziata dalla Commissione europea, dedicata alla diplomazia scientifica e all’impatto socioeconomico delle infrastrutture di ricerca.

https://www.primapaginanews.it/adi-news/