Ricostruzione e rigenerazione urbana, il 15 e 16 ottobre all’Aquila la Conferenza nazionale degli architetti
Ricostruzione e rigenerazione urbana, il 15 e 16 ottobre all’Aquila la Conferenza nazionale degli architetti – L’Aquila, 14 ottobre 2026 – (PPN ADI) Dal restauro dopo il sisma alla sicurezza del patrimonio, dalla rinascita dei centri storici alle politiche per la casa e il futuro delle aree interne. Sono i temi della Conferenza Nazionale degli Ordini degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori che il CNAPPC riunirà giovedì 15 e venerdì 16 ottobre all’Aquila, Capitale italiana della Cultura 2026. Nella Sala Ipogea del Consiglio regionale d’Abruzzo, in via Michele Iacobucci 4, si incontreranno rappresentanti degli Ordini, delle istituzioni nazionali e locali e del mondo della cultura e della tutela, con la possibilità di seguire i lavori anche a distanza.
La scelta della città non è casuale. La Conferenza vuole mettere a confronto le esperienze dei territori colpiti dai terremoti e ragionare su come tenere insieme sicurezza, conservazione, qualità architettonica e rilancio delle comunità, passando dalla gestione dell’emergenza a politiche stabili di prevenzione e cura del patrimonio che valorizzino le competenze dei professionisti.
Giovedì mattina i lavori saranno aperti dal presidente dell’Ordine degli Architetti PPC della provincia dell’Aquila Luca Carosi, con i saluti del sindaco Pierluigi Biondi, del presidente della Provincia Angelo Caruso e del presidente del Consiglio Superiore per i Beni culturali e paesaggistici Claudio Strinati. Il presidente del CNAPPC Alessandro Panci introdurrà poi i temi dell’incontro, dal restauro post terremoto alla ricostruzione di qualità fino alla valorizzazione dei centri storici. La prima sessione, curata dall’Ordine locale, sarà dedicata all’Aquila Capitale della Cultura e al confronto tra le ricostruzioni dell’Aquila, dell’Emilia-Romagna, di Amatrice e di Accumoli, intese non solo come recupero degli edifici danneggiati ma come occasione per migliorare la qualità urbana e il futuro delle comunità.
Nel pomeriggio, dopo il saluto del presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, la discussione si allargherà alle priorità regionali e nazionali lungo due direttrici. La prima, Ricostruire e prevenire, riguarderà il passaggio dall’emergenza a una politica ordinaria per la sicurezza e il patrimonio, la seconda, Rigenerare e valorizzare Città e Territori, si occuperà di casa, aree interne, qualità urbana e nuove politiche abitative. Ai tavoli siederanno esponenti di Parlamento e Governo, consiglieri nazionali del CNAPPC ed esperti di ricostruzione, prevenzione sismica, recupero del patrimonio e rigenerazione urbana, con la moderazione del direttore di Ingenio Andrea Dari.
Venerdì il confronto Ricostruire il patrimonio, tutela, restauro e nuove responsabilità vedrà tra gli altri Panci, la presidente della Fondazione MAXXI Maria Emanuela Bruni, la direttrice del Parco Archeologico di Ercolano Federica Colaiacomo e i rappresentanti delle strutture che seguono la ricostruzione nei territori colpiti dal sisma. Seguirà il dibattito Dalla ricostruzione alla valorizzazione, centri storici, comunità e qualità dell’abitare, dedicato alle politiche per il patrimonio e l’edilizia residenziale con rappresentanti del CNAPPC e delle istituzioni. La Conferenza si chiuderà con la presentazione, la discussione e il voto delle mozioni, con l’obiettivo di riportare al centro del dibattito nazionale prevenzione, competenza tecnica e qualità del progetto.