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21 Settembre 2026

Rigenerazione urbana, altri 300 milioni per la Città della Salute a Sesto San Giovanni

Rigenerazione urbana, a Sesto San Giovanni altri 300 milioni per la Città della Salute – Sesto San Giovanni (Milano), 21 settembre – (PPN ADI) – Salgono a 722,6 milioni di euro le risorse per la Città della Salute, il grande polo ospedaliero in costruzione sulle aree ex Falck che ospiterà l’Istituto Nazionale dei Tumori e l’Istituto Neurologico Carlo Besta. Altri 300 milioni sono previsti dal secondo atto integrativo dell’Accordo di Programma, firmato oggi nella sede del cantiere dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, dal sindaco di Sesto San Giovanni Roberto Di Stefano e dai presidenti del Besta, Marta Marsilio, e dell’Istituto dei Tumori, Gustavo Galmozzi. Hanno aderito Aria spa, Azienda Regionale per l’innovazione e gli Acquisti, e, in via digitale, un delegato del Ministero della Salute. Alla cerimonia erano presenti anche il presidente del Consiglio regionale Federico Romani e l’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile Franco Lucente. A meno di tre anni dalla consegna prevista, i firmatari hanno effettuato un sopralluogo nell’area.

Per Fontana è “il più grande intervento di rigenerazione urbana in Europa”, una trasformazione “profonda destinata a dare nuova vita a un’area strategica”. “Qui prende forma una vera città del futuro, concepita per unire cura, ricerca, formazione e innovazione”, ha aggiunto il presidente, spiegando che il Besta e l’Istituto Nazionale dei Tumori, “eccellenze riconosciute della sanità lombarda a livello internazionale”, troveranno “una sede moderna e tecnologicamente avanzata” che permetterà di offrire “risposte sempre più efficaci ai bisogni dei pazienti”. La Città della Salute, ha precisato, “opererà in piena sinergia con la rete ospedaliera lombarda”, e la scelta di realizzare anche un nuovo presidio ospedaliero con funzioni sanitarie generali “amplia la portata strategica dell’intervento”. Il progetto, ha concluso, “rappresenta in modo concreto il modello di sviluppo lombardo, fondato sulla capacità delle istituzioni di collaborare, assumersi responsabilità e condividere obiettivi di lungo periodo”. Il vicepresidente Alparone ha sottolineato che la Lombardia si conferma punto di riferimento a livello internazionale e che le iniziative della Regione restano sempre al servizio dei cittadini.

Il complesso, progettato dall’architetto Mario Cucinella, occuperà circa 130.000 metri quadrati e avrà circa 700 posti letto, 119 ambulatori, 42 laboratori, 19 sale operatorie e 10 di interventistica, oltre a un’area di laboratori di ricerca avanzata per neuroscienze e oncologia. Sarà un polo pubblico di ricerca clinica e formazione unico in Italia e tra i principali in Europa, con una previsione di circa 24.000 ricoveri e oltre un milione e mezzo tra esami e prestazioni ambulatoriali ogni anno.

Con il secondo atto integrativo, previsto da una delibera del 3 agosto 2026, la Giunta regionale ha aggiornato il Quadro Tecnico Economico e il Cronoprogramma. La nuova stazione, i parcheggi e la viabilità dovranno essere pronti entro il 12 ottobre 2027, mentre le opere per l’accessibilità, che saranno realizzate dopo l’entrata in esercizio della struttura, entro il 30 novembre 2027. La Città della Salute e della Ricerca avrà fine lavori il 21 settembre 2029 e collaudi il 20 marzo 2030.

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