
Rigenerazione urbana, con riforestazione e depavimentazioni le città possono raffreddarsi fino a 4 gradi
Rigenerazione urbana, con riforestazione e depavimentazioni le città possono raffreddarsi fino a 4 gradi – Roma, 6 luglio 2026 – (PPN ADI) – Più alberi, più suoli naturali, superfici che non trattengono calore e una pianificazione urbana basata sui dati possono ridurre le temperature delle città fino a 4 gradi. Lo dimostrano le simulazioni del progetto Mirificus (Monitoraggio degli Interventi di RIForestazione per l’Isola di Calore Urbana tramite i Satelliti), che coinvolge Ispra e Cnr-Ibe in qualità di coordinatore, con il sostegno dell’Agenzia Spaziale Italiana. Nelle aree studio di Settecamini a Roma e Mercafir/Piazza Artom a Firenze, l’introduzione di pavimentazioni che non trattengono calore, nuovi spazi verdi e la piantumazione di alberi producono un calo delle temperature superiore ai 4 gradi tra le 9 e le 15, mentre su base giornaliera la riduzione si mantiene stabile intorno ai 2-2,2 gradi.
I risultati si inseriscono nell’archivio storico delle temperature superficiali italiane 2013-2023 realizzato dal progetto, che mostra come quasi tutti i capoluoghi superino i 40 gradi in estate: Roma raggiunge in media 43,7 gradi, Firenze supera i 44, Milano tocca 43,1, Torino 43, mentre Cagliari, con 42,9 gradi, è la città costiera più calda. Le aree rurali restano più fresche in media di 5,6 gradi, con punte di 9,4 a Napoli. Decisiva anche la forma dei quartieri: a Firenze le zone con edifici compatti di media altezza raggiungono i 44,6 gradi, mentre nelle aree con boschi urbani la temperatura scende a 35,9, e a Roma i quartieri industriali con grandi superfici esposte al sole arrivano a 57,2 gradi.
“I risultati di Mirificus ci dicono una cosa molto semplice: possiamo ridurre il caldo nelle città e sappiamo come farlo”, afferma Michele Munafò, responsabile del progetto per Ispra. “È una prova concreta che le soluzioni esistono e svolgono più funzioni contemporaneamente”. Per Marco Morabito del Cnr-Ibe, coordinatore del progetto, “Mirificus dimostra come i dati satellitari possano trasformarsi in strumenti operativi a supporto delle Pubbliche Amministrazioni”. La piattaforma webGis e una Web App basata su Google Earth Engine, accessibili gratuitamente, permettono a ogni Comune di consultare i dati e simulare il rapporto tra temperature superficiali, consumo di suolo e aree verdi.