Passa al contenuto principale
Seguici su:
Tieniti aggiornato:
Spazio, Airbus e Leonardo sollecitano a Bruxelles il via libera per la fusione con Thales
23 Giugno 2026

Spazio, Airbus e Leonardo sollecitano a Bruxelles il via libera per la fusione con Thales

Spazio, Airbus e Leonardo sollecitano a Bruxelles il via libera per la fusione con Thales – Londra, 23 giugno (PPN ADI) – I colossi aerospaziali Airbus e Leonardo si apprestano a presentare formalmente a Bruxelles il progetto di fusione con Thales. L’obiettivo dell’operazione, nota con il nome in codice “Bromo”, è creare un polo d’eccellenza paneuropeo in grado di contrastare lo strapotere globale di colossi americani come SpaceX, oltre alla concorrenza cinese. Lo rivela il Financial Times.

L’alleanza, delineata lo scorso ottobre, punta a integrare le attività nei settori dei satelliti, dei sistemi e dei servizi spaziali. Un passo ritenuto cruciale per garantire l’autonomia industriale del Vecchio Continente e smarcarsi dalla dipendenza dagli Stati Uniti.

“Senza una sinergia interna, le aziende europee non avranno mai i numeri e la forza per imporsi come leader globali”, ha avvertito l’amministratore delegato di Leonardo, Lorenzo Mariani, sottolineando l’urgenza di un’alternativa forte sul mercato internazionale. Sulla stessa linea il CEO di Airbus, Guillaume Faury, il quale ha rimarcato che l’Europa possiede il know-how e le tecnologie adatte, ma sconta un deficit dimensionale rispetto ai concorrenti esteri, spinti da investimenti massicci. Senza un consolidamento strutturale, ha ammonito Faury, l’industria continentale rischia la retrocessione.

L’operazione rappresenterà un banco di prova decisivo per il nuovo corso dell’Antitrust UE, oggi più propenso a favorire la nascita di campioni industriali di scala globale. Non mancano tuttavia i malumori interni: aziende come la tedesca Ohb e la spagnola Indra Space temono infatti che il super-polo possa penalizzare la concorrenza nel comparto satellitare. Critiche rispedite al mittente dai vertici dei due gruppi, che considerano la fusione una spinta per l’intera filiera europea e un asset strategico irrinunciabile per la difesa e la sovranità del continente.

https://www.primapaginanews.it/adi-news/