
Spazio, ASI e IIT presentano Rosaia: il robot italiano a quattro braccia per raccogliere detriti e riparare satelliti
Spazio, ASI e IIT presentano Rosaia: il robot italiano a quattro braccia per raccogliere detriti e riparare satelliti – Roma, 3 luglio 2026 – (PPN ADI) È stato presentato per la prima volta al pubblico al Festival dello Spazio di Busalla Rosaia, acronimo di Robot parallelo continuo a Smorzamento Attivo su Intelligenza Artificiale, un sistema robotico multibraccio finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana e sviluppato dall’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova. Il prototipo è destinato alle operazioni in orbita, dalla raccolta di detriti spaziali alla manutenzione e riparazione di satelliti.
Il primo prototipo dispone di quattro braccia flessibili di circa 75 centimetri, estendibili in base alle esigenze, in grado di agganciarsi tra loro per garantire una presa sicura sull’oggetto target. Il sistema è progettato per operare in condizioni estremamente complesse, tra cui la microgravità, l’assenza di attrito e la necessità di controllare con precisione velocità e assetto sia del veicolo sia dell’oggetto da manipolare. L’intelligenza artificiale fornisce la capacità di gestire in modo autonomo le operazioni.
Il prototipo è stato illustrato dalla project manager di ASI Orietta Lanciano e dal project manager di IIT Ferdinando Cannella, a capo dell’Industrial Robotics Facility dell’istituto genovese. Le caratteristiche di flessibilità e smorzamento attivo degli impatti sono state studiate per garantire un alto livello di sicurezza nelle manovre di avvicinamento, aggancio, ispezione e manutenzione di satelliti o altri corpi, compresi i detriti in orbita.