Spazio, OCSE: “Italia una delle principali nazioni spaziali europee”
Spazio, OCSE: “Italia una delle principali nazioni spaziali europee” – Parigi, 9 settembre 2026 – (PPN ADI) – “L’Italia è una delle principali nazioni spaziali europee. Con il lancio del San Marco 1 nel 1964, è diventata il quinto Paese a mettere in orbita un satellite e rimane uno dei tre maggiori contributori dell’ESA”. Si legge nella scheda consacrata all’Italia del rapporto sull’economia spaziale 2026, pubblicato dall’OCSE a pochi giorni dal summit internazionale sullo spazio di Parigi.
“L’Italia vanta solide competenze industriali nei settori del trasporto spaziale, dell’osservazione della Terra, delle telecomunicazioni, delle infrastrutture per l’esplorazione e dei servizi a valle (downstream), anche grazie alla famiglia di lanciatori Vega/Vega-C e alle capacità di osservazione della Terra a duplice uso. L’ESRIN, il centro dell’ESA dedicato all’osservazione della Terra, ha sede a Frascati e supporta le operazioni delle missioni di osservazione della Terra, lo sfruttamento dei dati, le attività legate al vettore Vega e le funzioni di difesa planetaria” prosegue.
Nel 2025, precisa l’OCSE, “il budget italiano per le attività spaziali civili ha raggiunto i 2.224,1 miliardi di dollari (1.968,2 miliardi di euro), registrando un incremento in termini reali rispetto al biennio 2023-2024 e superando i livelli pre-COVID”.
“Tale dato riflette importanti sviluppi strategici, in particolare il pacchetto di ripresa economica post-COVID-19 per il periodo 2022-2026, l’aumento degli impegni finanziari verso l’Agenzia Spaziale Europea e nuove iniziative nazionali. L’osservazione della Terra ha rappresentato la principale voce di spesa nel 2025”.