Strade resilienti e sostenibili, a Napoli il seminario nazionale con Ferrante, ANAS e gestori autostradali
Strade resilienti e sostenibili, a Napoli il seminario nazionale con Ferrante, ANAS e gestori autostradali – Napoli, 29 ottobre 2026 – (PPN ADI) Progettazione, costruzione e manutenzione di strade capaci di resistere al clima e di durare nel tempo, con un occhio all’impatto ambientale lungo tutto il ciclo di vita delle opere. Sono i temi della seconda edizione del seminario nazionale “Infrastrutture viarie resilienti e sostenibili”, in corso oggi dalle 9 alle 18 nel Complesso monumentale di Santa Maria la Nova a Napoli. L’iniziativa è organizzata dall’Ordine degli ingegneri della provincia di Napoli e dall’Ordine dei giornalisti della Campania, a cura della Commissione costruzioni stradali, con la responsabilità scientifica di Francesca Russo, responsabile del Laboratorio di strade Luigi Tocchetti dell’Università Federico II, e punta a mettere a confronto stazioni appaltanti, gestori, università, imprese e produttori. La prima edizione si era svolta nel settembre 2024 all’Archivio di Stato di Napoli.
Ai saluti istituzionali sono attesi il sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti Tullio Ferrante, il presidente dell’Ordine degli ingegneri di Napoli Andrea Prota, il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli, la responsabile della Struttura territoriale ANAS Campania Barbara Di Franco, il direttore del dipartimento di Ingegneria civile, edile e ambientale della Federico II Francesco Pirozzi, il presidente di ANCE Campania Angelo Lancellotti e il presidente della SIIV Gianluca Dell’Acqua. Nelle quattro sessioni interverranno, tra gli altri, il direttore Investimenti e realizzazione di ANAS Antonio Scalamandrè, il direttore generale di Autostrada Pedemontana Lombarda Sabato Fusco, il segretario generale dell’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno centrale Giuseppe Grimaldi e tecnici di Milano Serravalle, Amplia, Autostrade per l’Italia, ICMQ e delle imprese del settore. In chiusura saranno consegnati i riconoscimenti “Infrastrutture Resilienti e Sostenibili” alle aziende che si sono distinte per innovazione e impegno sui temi del seminario. Agli ingegneri saranno riconosciuti 6 crediti formativi, ai giornalisti 2.