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21 Ottobre 2026

Subacquea, il Polo nazionale avvia 21 progetti da 115 milioni e un’area di test abissale alla Spezia

Subacquea, il Polo nazionale avvia 21 progetti da 115 milioni e un’area di test abissale alla Spezia – Roma, 21 ottobre 2026 – (PPN ADI) Un veicolo subacqueo multimissione, una rete basata su tecnologie italiane e un’area di test abissale alla Spezia per sperimentare e qualificare i sistemi in condizioni reali. Sono i 21 progetti, per un valore di 115 milioni di euro, avviati dal Polo Nazionale della Dimensione Subacquea e illustrati dal capitano di vascello Francesco Ruggiero al panel “Dominio blu” del Blue Planet Economy Expoforum, in corso a Fiera Roma fino al 24 ottobre. L’obiettivo è proteggere cavi e reti energetiche sottomarine, sempre più esposti anche per la diffusione di robot e droni capaci di scendere in profondità, e ridurre la dipendenza dall’estero mettendo insieme Marina Militare, università, ricerca e imprese.

Per l’ammiraglio di squadra Dario Giacomin, senior vice president Underwater Product Development di Fincantieri, sensori, comunicazioni, veicoli autonomi e intelligenza artificiale devono confluire in soluzioni integrate, con i grandi gruppi chiamati a valorizzare le competenze di PMI e startup. Su questa linea anche Andrea Bellizzi, cofondatore di SubSeaLED. La founder e CEO di WSense Chiara Petrioli ha raccontato il percorso dell’azienda, nata dalla ricerca universitaria e oggi attiva nelle reti sottomarine, dove circa il 30% del personale è rientrato da esperienze all’estero, in un mercato in rapido consolidamento tra investimenti e acquisizioni.

Il direttore generale dell’ASI Luca Vincenzo Maria Salamone ha sottolineato la convergenza tra tecnologie spaziali e subacquee, ricordando Space&Blue, il bando promosso con il MIMIT da oltre 2 milioni su sensoristica, robotica e intelligenza artificiale, energia e propulsione, comunicazione quantistica e cybersicurezza e infrastrutture critiche. L’avvocato Giuseppe Graziano, direttore del corso Sicurezza Subacquea, ha infine richiamato le leggi 9 e 70 del 2026 su sicurezza delle attività subacquee e valorizzazione del mare, chiedendo un quadro normativo più organico.

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