
Trasporti, Lombardia destina 260 milioni per i treni transfrontalieri
Trasporti, Lombardia destina 260 milioni per i treni transfrontalieri – Milano, 7 luglio 2026 – (PPN ADI) – La Giunta regionale, su proposta dell’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, e di concerto con l’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, ha approvato una delibera che dà mandato a Ferrovienord di riemettere il bando di gara per l’acquisto di nuovi treni destinati ai servizi Regio Express. Il provvedimento si inserisce nel piano di potenziamento del Servizio Ferroviario Regionale.
La gara rinnovata riguarderà esclusivamente treni interoperabili, destinati al servizio transfrontaliero sulla linea RE80 Milano-Seregno-Como-Chiasso-Locarno, con un primo lotto di 10 convogli, per un importo di 260,9 milioni di euro, e la possibilità di ampliare l’acquisto fino a 30 treni complessivi. La spesa trova copertura per la maggior parte (248 milioni) nell’Accordo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC 2021-27), siglato tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e Regione Lombardia e recentemente rimodulato, e in risorse autonome regionali. L’immissione in servizio dei nuovi treni è prevista entro il 2032.
“Non ci fermiamo – ha dichiarato Lucente – nel percorso di rinnovamento della flotta a disposizione dei nostri pendolari e dei viaggiatori. Abbiamo tempestivamente perfezionato i requisiti tecnici e grazie a questa delibera sblocchiamo un investimento strategico da oltre 260 milioni di euro. Concentriamo le risorse su 10 nuovi treni transfrontalieri interoperabili destinati alla linea RE80 Milano-Como-Locarno. L’obiettivo resta quello fissato dal nostro programma ‘Lombardia Connessa’: garantire maggiore puntualità e collegamenti sempre più efficienti e moderni tra la Lombardia e la Svizzera”.
“Con questo provvedimento – ha aggiunto Terzi – Regione Lombardia conferma la volontà di investire in modo concreto sul potenziamento del sistema ferroviario, stanziando risorse importanti per dotare il servizio di convogli moderni e in grado di rispondere alle esigenze di una mobilità sempre più efficiente e integrata. Si tratta di un investimento strategico che valorizza anche le infrastrutture esistenti e rafforza i collegamenti transfrontalieri, contribuendo a rendere il trasporto pubblico ferroviario sempre più competitivo, affidabile e attrattivo per cittadini e pendolari”.