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Trasporti, tra il progetto europeo CBRNe4rail anche ENEA
21 Luglio 2026

Trasporti, tra il progetto europeo CBRNe4rail anche ENEA

Trasporti, tra il progetto europeo CBRNe4rail anche ENEA – Roma, 21 luglio 2026 – (PPN ADI) – Potenziamento della sicurezza delle stazioni ferroviarie europee, con la formazione del personale alla gestione degli incidenti che coinvolgono agenti chimici, biologici, radiologici, nucleari o esplosivi (CBRNe). Questo è l’obiettivo del progetto europeo CBRNe4rail, a cui prendono parte dodici partner, tra cui ENEA.

Le stazioni ferroviarie sono luoghi costantemente affollati e aperti, per questo motivo sono infrastrutture difficili da controllare, che devono essere monitorate e dotate di tutte le misure di sicurezza più efficienti, tra cui CBRNe. Il progetto europeo ha l’obiettivo di fornire il contributo del mondo della ricerca al miglioramento dei piani formativi, tramite l’introduzione di nuove tecnologie e metodologie didattiche già sviluppate e testate precedentemente, al fine di rafforzare la consapevolezza del personale ferroviario.

“Il progetto va incontro all’esigenza di potenziare ulteriormente la sicurezza delle stazioni ferroviarie. Uno degli aspetti originali di CBRNe4rail è la proposta di includere nei percorsi formativi anche il personale non specializzato, i cosiddetti zero responder, che, in caso di emergenza, si potrebbe trovare a ricoprire dei ruoli di importanza pratica per la gestione delle primissime fasi della crisi”, evidenzia la referente ENEA per il progetto, Valeria Spizzichino, ricercatrice della divisione di Tecnologie fisiche e sicurezza (dipartimento Nucleare).

“Abbiamo recentemente approvato le metodologie per lo svolgimento delle esercitazioni. Le stazioni prescelte appartengono a diverse tipologie (piccole, grandi, passeggeri/merci, a livello stradale e interrate), in maniera tale da coprire tutte le differenti possibilità”, aggiunge Spizzichino. “Le minacce che testeremo e simuleremo saranno chimiche, biologiche e radiologiche, associate o meno all’utilizzo di esplosivi, e comprenderanno scenari in cui i rilasci simulati siano sia di origine accidentale che dovuti ad azioni deliberate. Le esercitazioni saranno condotte nel pieno rispetto di tutte le norme di sicurezza e con le opportune autorizzazioni, prevedendo la chiusura del transito nelle aree coinvolte, e serviranno a testare la capacità di collegamento tra tutte le figure coinvolte, focalizzandosi sulla risposta immediata e sulla mitigazione degli effetti”, conclude.

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