
UE, primo ok a iter più rapidi per i progetti di energia
Da Commissione Parlamento Europeo il primo ok a Iter più rapidi per i progetti di energia – Bruxelles, 2 luglio 2026 – (PPN ADI) – Primo via libera dall’Eurocamera a iter più rapidi per autorizzare i progetti di energie rinnovabili, reti elettriche, impianti di stoccaggio e stazioni di ricarica. La commissione Industria, ricerca ed energia (Itre) ha adottato con 57 voti a favore, 3 contrari e 8 astensioni il mandato negoziale su uno dei due pilastri del più ampio pacchetto sulle reti, comprendente una revisione del regolamento sulle infrastrutture energetiche transeuropee (Ten-E) e una direttiva sulle autorizzazioni.
La direttiva punta a introdurre scadenze più brevi, un unico portale digitale nazionale per le autorizzazioni e un quadro normativo dedicato per le infrastrutture delle reti elettriche. Gli eurodeputati puntano a eliminare la possibilità per gli Stati membri Ue di limitare la presunzione di interesse pubblico prevalente per i progetti di energia rinnovabile e le reti elettriche. Le procedure di connessione alla rete non dovranno superare i tre mesi e gli eurodeputati propongono inoltre di innalzare le soglie di potenza che determinano l’obbligo di autorizzazione da 100 kW a 200 kW per gli impianti solari di piccola scala, lo stoccaggio di energia e le stazioni di ricarica. Non saranno necessarie autorizzazioni amministrative per l’installazione di stazioni di ricarica con una potenza installata totale pari o inferiore a un MW su strutture artificiali.
Gli eurodeputati chiedono inoltre di abbassare da 10 MW a 7 MW la soglia per la condivisione obbligatoria dei benefici. Il mandato sarà annunciato durante la prossima plenaria a Strasburgo e, se non ci saranno obiezioni, prenderanno il via i negoziati con i Paesi Ue.