
Cantieri ferroviari a Bergamo, l’impresa D’Agostino accelera con più uomini e turni notturni
L’impresa D’Agostino Costruzioni Generali ha impresso un deciso cambio di passo ai cantieri ferroviari che interessano via San Bernardino, a Bergamo, e via dei Caniana, lungo la linea che collega il capoluogo a Ponte San Pietro. Sulle due aree di lavoro sono oggi impegnate oltre cento maestranze e una trentina di mezzi d’opera, con un’organizzazione che prevede turni anche notturni e nei giorni festivi. Una scelta che risponde alle richieste arrivate dai cittadini e dall’amministrazione comunale, preoccupati per i disagi legati alla circolazione nelle due strade, dove la presenza dei cantieri impone il senso unico alternato e provoca rallentamenti, soprattutto nelle ore di punta.

Più squadre e lavoro su più turni
Il rafforzamento ha riguardato contemporaneamente entrambi i fronti. In via San Bernardino le lavorazioni si concentrano sul completamento del sottopasso, mentre in via dei Caniana le squadre sono impegnate sugli interventi che interessano il ponte. L’aumento del personale e dei mezzi consente di portare avanti più attività in parallelo, mentre l’estensione dell’orario alle fasce notturne e ai festivi permette di sfruttare i momenti in cui il traffico è più contenuto e di ridurre il tempo complessivo di occupazione della sede stradale. L’obiettivo indicato dall’impresa è accelerare il più possibile l’avanzamento dei lavori e consegnare le opere nei tempi programmati, restituendo prima possibile la piena fluidità alla circolazione. Per i residenti e per chi attraversa ogni giorno la zona, la differenza dovrebbe vedersi nelle prossime settimane. Una presenza più continuativa in cantiere significa infatti lavorazioni meno frammentate e la possibilità di chiudere per tappe le diverse fasi, con un impatto progressivamente minore sulla viabilità del quartiere.
Il collegamento con l’aeroporto di Orio al Serio
Lo stesso impegno in termini di maestranze, mezzi d’opera e turni di lavoro, riguarda il cantiere per il nuovo collegamento ferroviario tra Bergamo e l’aeroporto di Orio al Serio, affidato da RFI al raggruppamento guidato da D’Agostino per un valore di oltre 113 milioni di euro, finanziato in parte con le risorse del PNRR. L’opera prevede una nuova linea a doppio binario di circa 5,3 chilometri, che nel primo tratto corre accanto alla Bergamo-Montello, e una stazione con quattro binari e marciapiedi lunghi 250 metri, collegata direttamente all’aerostazione con un percorso sotterraneo. Un intervento strategico per la mobilità del territorio, che permetterà di raggiungere in treno uno dei principali scali italiani.
