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America’s Cup, Napoli entra in regata tra cantieri e dogane più snelle
© Imagoeconomica
27 Settembre 2026

America’s Cup, Napoli entra in regata tra cantieri e dogane più snelle

Con le regate preliminari nel Golfo Napoli è entrata nel vivo della 38esima America’s Cup. Dietro lo spettacolo degli AC40 ci sono 1,2 miliardi per Bagnoli, nuove procedure doganali semplificate e un calendario che porta al match di luglio 2027.

Il Golfo di Napoli è ufficialmente un campo di regata: nove AC40, i monoscafi volanti capaci di superare i 45 nodi, si stano sfidando da giovedì scorso davanti a via Caracciolo nella seconda regata preliminare della 38esima America’s Cup, la prima nella storia a disputarsi in Italia. In acqua ci sono sei team, dai detentori di Emirates Team New Zealand a Luna Rossa, passando per i britannici di GB1, gli svizzeri di Tudor Team Alinghi, i francesi di La Roche-Posay Racing Team e gli statunitensi di American Racing Challenger, affiancati da tre equipaggi Women & Youth. Il Race Village alla Rotonda Diaz è aperto gratuitamente e l’amministratore delegato di Sport e Salute Diego Nepi Molineris ha promesso che il Golfo si trasformerà “in uno stadio a cielo aperto, nel Maracanà della vela”. È la prova generale di un evento che la città aspetta da quando, nel 2025, i neozelandesi l’hanno scelta come sede della sfida del 2027.

Bagnoli, il cantiere che resta dopo la Coppa

La base dei team sarà a Bagnoli, sull’area dell’ex Italsider chiusa dal 1993, per la cui rigenerazione il governo ha messo sul piatto 1,218 miliardi di euro. Per la Coppa sono stati sbloccati circa 152 milioni di interventi immediati: dragaggi fino a 6,5 metri di profondità per far manovrare le barche, la messa in sicurezza della colmata a mare di 195mila metri quadrati con la tecnica del capping, hangar e aree operative per i team, pontili galleggianti e una nuova stazione della linea 2 della metropolitana. Circa il 90% delle opere è destinato a restare dopo l’evento e, sotto la regia della struttura commissariale guidata dal sindaco Gaetano Manfredi, a fine agosto era già stato speso il 45% delle risorse stanziate. “Gli eventi sportivi passano, ma le opere restano”, ha sintetizzato il ministro per gli Affari europei, il Sud e il PNRR Tommaso Foti durante il sopralluogo di luglio.

Dogane più rapide per barche e attrezzature

A rendere più agile la logistica di una competizione che muove imbarcazioni, vele, componenti e apparati da mezzo mondo è arrivato il pacchetto presentato il 22 settembre alla Camera di Commercio di Napoli dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Il perno è il regime di ammissione temporanea previsto dal Codice doganale dell’Unione Europea, che consente di utilizzare nel territorio comunitario attrezzature e barche senza nuovi oneri per gli operatori, affiancato dai carnet ATA, da uno sportello dedicato, da agevolazioni fiscali per la nautica e da una guida in italiano e in inglese. Le misure sono già operative per queste preliminari, che fanno da banco di prova. “L’Agenzia è chiamata a garantire procedure doganali rapide ed efficienti, nel pieno rispetto della normativa e degli interessi pubblici”, ha spiegato il direttore Roberto Alesse, mentre la sottosegretaria all’Economia Sandra Savino ha parlato di “efficienza, legalità e trasparenza”.

Il calendario fino a luglio 2027

Dopo l’esordio di Cagliari, vinto da Luna Rossa in finale proprio contro i neozelandesi, la strada verso il match si snoda interamente nelle acque napoletane.

  • 21-24 maggio 2026, Cagliari, prima regata preliminare
  • 24-27 settembre 2026, Napoli, seconda regata preliminare
  • 22-23 maggio 2027, Napoli, prima fase a gironi della Louis Vuitton Cup
  • 26 maggio-11 giugno 2027, tre round robin con pausa dall’1 all’8 giugno
  • 16-20 giugno 2027, semifinali
  • 26-27 giugno e 3-4 luglio 2027, finale della Louis Vuitton Cup
  • 10-19 luglio 2027, 38esima America’s Cup, vince chi arriva per primo a sette punti

Luna Rossa e il sogno di vincere in casa

Nel 2027 si tornerà agli AC75, i giganti con le ali idrodinamiche che hanno cambiato il volto della vela moderna. Emirates Team New Zealand difende un trofeo conquistato nel 2017 e confermato nel 2021 e nel 2024, mentre Luna Rossa, che contro i Kiwi ha perso la sfida di Auckland e che a Barcellona si è fermata in finale di Louis Vuitton Cup, prova a trasformare il vantaggio del campo in un successo storico, forte dell’arrivo a bordo di Peter Burling. Per Napoli la posta è doppia. “Immagino le AC75 che regatano davanti al lungomare di Napoli con decine di migliaia di persone che le guardano”, ha detto Marzio Perrelli, alla guida di America’s Cup Partnership, mentre il ministro per lo Sport Andrea Abodi punta già a un bis nel 2029, perché la Coppa lasci alla città un’eredità che vada oltre la vela.

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